Faraoni: “Non sottovaluterò più nessuno”

Pubblicato il autore: Matteo Picconi Segui

faraoni-vs-cataldo scattisportivi.com

Boxe. Tra i protagonisti della grande serata della boxe che andrà in scena il prossimo 24 luglio al Foro Italico di Roma ci sarà anche Mattia Faraoni, massimo-leggero della Team Boxe, che affronterà sulle 6 riprese il georgiano Giorgi Tevdorashvili.

Faraoni (foto di scattisportivi.com) è reduce dall’unica sconfitta subita in carriera inflittagli dall’italo-marocchino Yassine Habachi nel match disputatasi lo scorso 18 marzo al PalaVespucci. Un incidente di percorso che ha interrotto la striscia delle quattro vittorie consecutive ottenute da professionista. «Subire una sconfitta assomiglia a una “doccia gelida”. L’ultimo incontro mi ha insegnato tanto: sono salito sul ring con grande superficialità, dovuta al fatto che, sia nella boxe che nel K1, erano anni che collezionavo solo vittorie. Una mentalità che ti porta a pensare che ti sia concesso tutto, come ad esempio affrontare un match non al top delle condizioni, magari prendendo sotto gamba l’avversario. Per quanto riguarda Habachi, in particolare, l’ho affrontato come se si trattasse di uno sparring; è successo invece che mi sono trovato di fronte un avversario abituato a combattere, a fare la guerra, su qualsiasi ring si trovi, e il risultato si è visto».

Ad affrontare l’idolo di Roma 70 sarà il 30enne Giorgi Tevdrashvili, georgiano con alle spalle 56 incontri da professionista e un record di 27 vittorie, di cui 17 prima del limite. Ha calcato i ring di numerosi paesi dell’est europeo, spesso vittorioso in patria, molto raramente in trasferta. Nell’aprile dello scorso anno si è giocato il titolo internazionale IBO in Germania, perdendo ai punti contro il croato nazionalizzato tedesco Kristijan Krstacic. Resta tuttavia un avversario difficile da affrontare e Faraoni è consapevole che dopo la “lezione Habachi” non c’è più spazio per gli errori. «Dall’ultimo match sento di esserne uscito più forte psicologicamente, soprattutto, ho imparato che non sottovaluterò più nessuno, a partire dal mio prossimo avversario. Tevdorashvili è un pugile esperto, da affrontare con grande concentrazione. Sono determinato a fare bene».

Per Mattia Faraoni il maxi evento del prossimo 24 luglio rappresenta una grande occasione per dare slancio alla sua carriera. «Sono contento di combattere in una serata così importante, in cui il pugilato torna sotto i riflettori di una delle grandi arene dello sport italiano come il Centrale del Foro Italico. Ritengo sia un contesto perfetto per rimettermi in carreggiata e ambire a traguardi più importanti. Ovviamente lo stesso discorso vale per il nostro Giovanni De Carolis che con questo titolo internazionale potrebbe rilanciarsi a livello mondiale. Ma è necessario fare un passo alla volta, ora devo concentrarmi solo su questo incontro».

Per un pugile la palestra è come una seconda casa, e Faraoni non ha mancato di augurare il meglio ad un suo compagno della Team Boxe. «Per quanto riguarda la nostra “famiglia”, oltre a Giovanni, non posso che fare un grande augurio a Damiano Falcinelli. Lui rappresenta sicuramente una grande promessa per la boxe romana, da supportare e seguire attentamente. Nell’ultimo anno è stato sfortunatissimo, bloccato da una lunga serie di infortuni. Lo capisco bene, è molto difficile per un pugile stare così lontano dal ring. A Lui il mio più grande in bocca al lupo».

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