Boxe: Emanuele Felice Blandamura vs Ryota Murata, analisi del match del 15 Aprile

Pubblicato il autore: Simone Iannnello Segui

Match di grande prestigio per i colori italiani e il movimento pugilistico nazionale, sarà quello che si svolgerà il prossimo 15 Aprile all’Arena di Yokohama in Giappone, tra il nostro connazionale Emanuele Felice Blandamura e il padrone di casa, il giapponese Ryota Murata. L’incontro prevede la messa in palio della cintura “regular” di campione dei pesi medi della federazione WBA, detenuta dal talentuoso Murata. Andiamo ad analizzare le caratteristiche dei due pugili e quali saranno le chiavi per ottenere la vittoria.

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Emanuele Felice Blandamura ha accumulato nella sua carriera da professionista 29 incontri, con 27 vittorie di cui 5 ottenute per KO e 2 sconfitte, entrambe per KO. Blandamura, occupa attualmente la quarantesima posizione nel ranking dei pesi medi e negli ultimi 4 incontri ha superato agevolmente i suoi avversari, ottenendo lo scorso Giugno un buon successo su Alessandro Goddi (33-3-1) per unanimous decision. Blandamura, soprannominato “Sioux”, non è dotato del famoso “one punch KO” come emerge dalle analisi del suo record, ma è in grado di  boxare in modo molto efficace e di vincere con convinzione i rounds che contano. Il nativo di Udine, però non è stato in grado di utilizzare al meglio le sue armi contro rivali di livello mondiale, non è stato in grado di fare il famoso “salto di qualità”, subendo pesantissime sconfitte contro il francese Michel Soro(32-2-1) e l’attuale campione WBO dei pesi medi Billy Joe Saunders(26-0). Nei match contro Saunders e Soro del 2014 e del 2015, Blandamura ha dimostrato delle lacune importanti ma dopo aver ripreso un buon feeling con il ring e ritrovato la vittoria, è pronto a 38 anni ad intraprendere la sfida forse più difficile e importante della sua carriera, ovvero cercare di sconfiggere Murata, proprio nello stadio di casa del nipponico. Sioux Blandamura cercherà di ottenere “la vittoria che definisce la carriera” contro un rivale più giovane e già affermato, magari portando così nuova linfa vitale alla federazione italiana di boxe. Il pugile italiano è senza dubbio sfavorito nell’incontro di domenica da parte di tutti i bookmakers e puntare sull’italiano garantisce in media 12,5 volte la posta. Le chiavi per il successo saranno quelle di vincere la “battaglia di Jab” e cercare di colpire l’avversario con buone combinazioni, cosa molto difficile visto la tecnica di Murata ma certamente non impossibile.

Ryota Murata, dopo un’ottima carriera amatoriale che è culminata con l’oro olimpico nelle olimpiadi di Londra 2012, ha deciso nel 2013 di lanciarsi tra i professionisti e ha ottenuto dal suo esordio 13 successi di cui 10 per KO e una sola controversa sconfitta nel maggio del 2017, contro il francese Hassan N’Dam N’Jikam che ha subito vendicato solo 5 mesi dopo mandando al tappeto il rivale. Murata è a 32 anni un boxer in ascesa a livello internazionale e occupa l’ottava posizione del ranking mondiale dei pesi medi. Murata è dotato di ottimi colpi anche molto pesanti, che sferra con la mano destra e di un’ottimo jab con cui tiene lontani gli avversari e prepara le sue combinazioni. Murata ha il vantaggio dell’altezza e della lunghezza di braccia rispetto a Blandamura, superandolo di 5 cm in altezza e di poco meno di 10 per quanto riguarda la lunghezza di braccia. Murata combatterà in casa a Yokohama e se dovesse ottenere la vittoria su Blandamura arriverebbe a superare almeno alla settima posizione del ranking mondiale l’ucraino Derevyanchenko, aprendosi così la strada a futuri incontri contro il top che la divisione middlewheight possa offrire. La vittoria è imprescindibile per il giapponese se vuole sfruttare i prossimi anni per sfidare magari: GGG, Daniel Jacobs, Saunders o Canelo Alvarez. Murata dovrà dominare Blandamura con il jab e poi iniziare il lavoro d’attacco con la mano destra, i bookmakers danno per scontata la sua vittoria ma non dovrà perdere la concentrazione in nessun momento e dare sempre il massimo per tutti i 12 rounds dell’incontro se sarà necessario.

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Dopo aver analizzato i contendenti, i loro risultati e le loro ultime performance, non si può che seguire l’opinione dei bookmakers e premiare Murata. Il mio pronostico è che il giapponese, sempre secondo una mia modesta opinione, potrebbe avere la meglio su Blandamura intorno al sesto/ottavo round, battendo l’italiano per TKO, in un match competitivo ma mai in reale discussione, visto la differenza di età tra i due troppo marcata, il ranking, le caratteristiche fisiche e il “fattore casa” tutte a favore di Murata.

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