Il gol di Peres nell’antologia delle cavalcate

Pubblicato il autore: Paola Toscani Segui

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Velocità e perizia calcistica: il gol segnato nel derby Juventus-Toro, dopo 80 metri di corsa con la palla al piede, da Bruno Peres, entra nell’antologia delle prodezze nel mondo del calcio. Peres è stato prelevato dal Toto in estate dal Santos per appena 2 milioni di euro. Una lunga antologia di gol e prodezze in cui si inserisce il gol di Peres.  Tra lunghe cavalcate di potenza, resistenza e tecnica, vengono in mente i più bel gol della storia del calcio. Tanto per dirne una: il secondo che Diego Maradona segnò all’Inghilterra nella sfida dei Mondiali 1986 vinta dall’Argentina. Quello slalom del ‘Pibe de Oro’ è un gesto da cineteca, e prodezza analoga venne fatta dieci anni dopo da Ronaldo, campionato 1996-’97, in un Barcellona-Compostela della Liga 1996-’97, quando segnò dopo un lungo sprint durante il quale mostrò anche un vasto campionario di finte. Ultimo in ordine di tempo, il gol di Tevez nel 7-0 di Juve-Parma del 9 novembre scorso. Ma il gol di Peres è stato soprattutto potenza pura, conclusa con un gran gesto tecnici, il tiro: e a proposito di reti segnate dopo aver attraversato gran parte del campo, rimane vivo anche il ricordo della prodezza di Pasinato in un Udinese-Inter 0-4 del 14 settembre del 1980. Ed è inevitabile ricordare anche le reti di Weah in un Milan-Verona in cui fece alzare in piedi tutto S. Siro, e quella di Ronaldinho in un Real Madrid-Barcellona, quando il pubblico del Bernabeu tributò al rivale una lunga standing ovation per quel momento di autentica poesia calcistica. Bella anche la rincorsa con gol di Nicola Berti in un Bayern Monaco-Inter ai tempi di Trapattoni, e da urlo anche quanto fece Neymar in un Flamengo-Santos.

 

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