Esclusiva, Dino Zoff: “Tra Dybala e Milik l’assenza che pesa di più è quella del polacco”

Pubblicato il autore: Alessio Pompili Segui

La data sul calendario era segnata già da un po’, precisamente dal 22 luglio, giorno del sorteggio del calendario di Serie A. Dopo poco più di tre mesi da quella data ecco finalmente giungere l’appuntamento tanto atteso dai tifosi bianconeri e quelli partenopei: il big match Juventus-Napoli. Il calciomercato estivo ha lasciato alcuni strascichi tra le due società, dovuti in special modo al passaggio di Higuain da Napoli a Torino, e per questo motivo l’attesa di vedere in campo le due formazioni si fa ancora più palpitante. Per parlare di questa delicata sfida la redazione di SuperNews ha chiamato a dire la sua uno che in campo ricopriva un ruolo altrettanto importante, Dino Zoff, ex di entrambe le squadre.

zoff

Sabato ci attende una grande sfida, una di quelle dove oltre alla tecnica si deve mettere in campo tutto il carattere e la personalità possibile. Il Napoli vorrà ‘vendicarsi’, magari con una vittoria, dell’addio di Higuain. Quante possibilità ha secondo lei la squadra di Sarri di fare il colpaccio allo JStadium?
Sinceramente non lo so, certo è una partita delicata per il Napoli perché dopo aver perso anche contro la Roma sarebbe dolorosa un’altra sconfitta contro una concorrente diretta. Il Napoli rimane comunque una buona squadra, vedremo se sarà nella sua misura fare risultato o meno.

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Dovesse invece andar male, per il Napoli svanirebbero le speranze scudetto?
Questo ancora no perché siamo ancora all’inizio del campionato. C’è da dire. però, che una sconfitta sarebbe un duro colpo per il morale e per l’entusiasmo della squadra.

Secondo lei, la Juventus, è la stessa schiacciasassi dello scorso anno o ha qualcosa in meno, magari dal punto di vista del gioco?
Più o meno mi sembra la stessa squadra della stagione passata anche se in queste ultime partite qualche fatica l’ha fatta. Non sceglierei tra un reparto o l’altro chi possa andar peggio, dico solo che qualche difficoltà c’è stata ma è anche normale dato che non si può vincere sempre.

Sabato mancheranno due giocatori molto importanti come Dybala e Milik. Quali di questi due mancherà di più?
Come rosa la Juventus ha qualcosa in più, almeno in quei ruoli d’attacco. L’assenza di Milik per il Napoli si farà sentire di più.

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Per Higuain invece sarà una partita particolare, che affronterà per la prima volta la sua ex squadra da avversario. L’argentino non corre il rischio di accusare troppo la pressione?
La pressione ci sarà senz’altro però sono giocatori abituati, quindi credo non ci siano grossi problemi sotto questo aspetto. Poi non scordiamoci che nella rosa della Juventus ci sono tanti altri giocatori pronti ad aiutare la squadra in partite del genere.

I giocatori sono dei professionisti anche se a volte il calcio li tocca dentro. Come nella stagione 2013/2014 quando il Napoli venne eliminato dal suo girone di Champions League dopo aver ottenuto 12 punti e a fine gara contro l’Arsenal Higuain scoppiò in lacrime. Secondo lei in caso di gol sabato, il Pipita esulterebbe?
L’attaccante quando fa gol è sempre contento, poi è buona norma non esagerare per una serie di motivi. Io però non conosco bene le situazioni in cui era Higuain, quindi preferisco non dire nulla.

Per concludere una domanda su Buffon, di recente inserito nella lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro 2016. Cristiano Ronaldo e Messi si contenderanno la vittoria, ma uno come Buffon quanto crede lei possa meritarsi un premio del genere?
In questo momento è difficile, soprattutto per i portieri, anche perché ci sono due mostri come Messi e Ronaldo al di sopra degli altri e che non hanno avversari.

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