“Diventare leggenda”, al cinema esordi e tormenti di Zlatan Ibrahimovic

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Diventare leggendaOggi (come ieri) nei cinema italiani va in scena il documentario “Ibrahimovic. Diventare leggenda” dei fratelli Fredrik e Markus Gertten, famosi registi svedesi. Non si tratta della storia recente fatta di tanti successi e di qualche trasgressione di uno dei campioni migliori ammirati su un rettangolo verde negli ultimi dieci anni, ma delle montagne russe che il gigante di Malmö ha dovuto affrontare ai tempi degli esordi nel calcio che conta.
Figlio di immigrati jugoslavi, padre bosniaco e madre croata, Zlatan passa l’infanzia svedese tra condizioni tutt’altro che agiate e tanti calci al pallone nel campetto sotto casa, nel ghetto di Rosengard. Nel docu-film “Diventare leggenda” si alternano immagini, testimonianze e interviste riguardanti gli anni che vanno dal 1999 al 2005, da quando Ibra passa nella prima squadra del Malmö fino al suo passaggio alla Juventus, definitivo trampolino di lancio per spiccare il volo e diventare l’attaccante devastante e un po’ sbruffone che tutti conosciamo.

Fisico imponente e piedi fatati, il giovane Zlatan che vediamo in azione dentro e fuori dal campo e che emerge dai racconti di compagni, dirigenti e familiari nasconde dietro la maschera dell’arroganza e della fiducia in se stesso qualche incertezza. In lui alberga l’insicurezza di chi, partito da zero, sa che deve guadagnarsi tutto, di chi capisce di essere il migliore, ma deve dimostrarlo ogni maledetta domenica. Prima reputato troppo acerbo per la prima squadra, poi caricato di pressioni per i nove milioni spesi dall’Ajax per acquistarlo, i primi anni di carriera procedono tra alti e bassi, gol ed espulsioni, solitudine e bizze.
Tra i protagonisti di quello spicchio della sua vita ci sono ex calciatori come Andy Van Der Meyde, giocatore controverso e autore anch’egli come l’amico Ibra di un’autobiografia folle e spassosa, che difende a spada tratta il carattere forte e risoluto dello svedese, o Mido, anch’egli giovane problematico, promessa del calcio egiziano e protagonista di una clamorosa litigata con Ibra.

Se andate nelle sale a vedere “Ibrahimovic. Diventare leggenda” (oggi ultimo giorno disponibile per guardarlo) per ammirare le prodezze e i gol straordinari a cui ci ha abituato Ibracadabra forse rimarrete delusi, ma per quelli in fondo basta farsi un giro su YouTube. Se invece volete entrare nel personaggio, capire gli ostacoli che ha saltato per arrivare qui, allora il documentario dei fratelli Gertten, che procede forse un po’ lento e senza grandi colpi di scena, ma che analizza in maniera lucida e approfondita il fenomeno Ibrahimovic, allora correte a prendere un biglietto. La pellicola contiene tra l’altro immagini d’archivio e contenuti su Zlatan che probabilmente non avete mai visto. Alla fine emerge il quadro di un ragazzo sicuro dei propri mezzi, esuberante, indisponente, ma allo stesso tempo anche gentile e attaccato alle sue umili origini.

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Adesso invece per rifarci un po’ gli occhi rivediamo i migliori gol segnati da Zlatan Ibrahimovic nel corso della sua lunga e vincente carriera, in un video realizzato lo scorso anno da SuperNews.

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Per chi invece se lo fosse perso, ecco il trailer di “Ibrahimovic. Diventare leggenda”.

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