Juventus-Milan 3-4 dcr: le voci del dopogara

Pubblicato il autore: Andrea Pertile
Juventus Milan

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La Supercoppa Italiana Tim 2016 andata in scena a Doha (Qatar) ha visto la vittoria del Milan ai danni della Juventus solamente ai calci di rigore con il risultato di 4-5 dopo essere terminata nei tempi regolamentari con il risultato di 1-1 (a segno Chiellini e Bonaventura). A determinare l’esito dal dischetto sono stati decisivi gli errori di Lapadula da parte rossonera, mentre per la squadra di Allegri hanno fallito Mandzukic e Dybala. Per il Milan si tratta del 29esimo trofeo dell’era Berlusconi. Di seguito le dichiarazioni dei tecnici ai microfoni di Rai Sport

Massimiliano Allegri: “Dovevamo essere più bravi ad evitare i rigori”

“I rigori sono una lotteria, bisognava essere più bravi a non arrivarci. Abbiamo fatto i primi 30 minuti molto bene, poi la partita è diventata un colpo qui e un colpo lì, abbiamo subito molti cross e qualche situazione pericolosa, ne abbiamo fatto di altrettante pericolose. Chi aveva la forza e la bravura di fare gol nell’episodio portava a casa la partita senza passare dai rigori. Noi non siamo stati bravi e i rigori sono un terno al lotto. Ho dovuto fare dei cambi forzati, anche se i tre che sono entrati hanno dato il loro apporto. Ma è normale che fai due sostituzioni e poi non hai più cambi nei supplementari, questo ci ha un po’ penalizzato. Davanti sono arrivati pochi palloni, abbiamo avuto poca pazienza anche se alla fine nei supplementari abbiamo avuto delle situazioni per poter fare gol con un pochino più di lucidità. Un bilancio dell’anno? Purtroppo quando subisci le sconfitte c’è sempre grande amarezza, perchè ti domandi se potevi fare di più e cosa potevi fare per evitare la sconfitta. Abbiamo giocato 27 partite, 10 in più del Milan, siamo arrivati un pochino stanchi, ma era una partita aperta a tutte e due le squadre. E’ stata una bella partita, normale che quando giochiamo queste partite diamo spazio all’avversario e sono momenti in cui puoi prendere gol”.

Vincenzo Montella: “Dedico il trofeo a Berlusconi”

“Sono contento per i ragazzi, per la convinzione e la crescita dei ragazzi. Sono contento per il presidente Berlusconi, per Galliani e per Maiorino così come per il mio staff. Queste sono soddisfazioni che ripagano dei sacrifici. Si vince se si cresce insieme, se ci sono delle idee. La società ci ha supportato in tutto questo. Ad oggi mi piace pensare che questa partita sia l’inizio di un nuovo percorso. Abbiamo le basi per poter crescere ancora. Oggi ho visto la Juve più convinta di noi, questo dovuto anche alla loro maggior esperienza in queste partite. Noi abbiamo pagato questo ed il gol subito ci ha liberati ed abbiamo giocato con leggerezza. Siamo cresciuti e nei 90 minuti potevamo chiudera, con un po’ di fortuna. Sono contento. Voglio fare i complimenti alla Juventus per il loro atteggiamento, ci sono venuti a fare i complimenti. Sono molto contento di aver vinto questa finale dopo le due sconfitte precedenti. Il presidente non l’ho sentito, ma spero di poter festeggiare nei prossimi giorni per ascoltare anche le sue considerazioni. Rigoristi? Ho deciso io e poi ho chiesto. Qualcuno ha accettato, alcuni hanno voluto modificarla. Donnarumma ha fatto una grande parata su Dybala. Ma oltre a lui vanno elogiati Abate, Suso, Paletta, tutti. Vedevo il Milan superiore rispetto alla partita di campionato. Possiamo migliorare l’approccio alla partita, a volte siamo un po’ pigri dal punto di vista mentale. Dobbiamo migliorare su questo aspetto”.

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