Fiorentina, Sousa: “Giochiamocela!”

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

paulo sousa fiorentina

 
Ha origine antica la rivalità tra Juventus e Fiorentina. Quando la vecchia signora, almeno una volta all’anno, passeggia in Piazza della Signoria, piuttosto che d’avanti a Palazzo Pitti, non è propriamente accolta calorosamente, anzi. Da queste parti, la gara con i bianconeri non è considerata una semplice partita, ricca di storia e rivalità, certo, ma LA partita.

Proprio di questo ha parlato il tecnico dei viola, Paolo Sousa, alla viglia del match: “E’ una sfida particolare, qui la sentono tutti e dobbiamo fare del nostro meglio per raggiungere un risultato positivo. Non c’è bisogno di spingere i ragazzi, di motivarli. In questo tipo di partite le motivazioni arrivano da sole, conosciamo benissimo l’importanza del match”.

potrebbe interessarti ancheFiorentina-Milan Primavera 1-1 (Video Gol Highlights): rossoneri retrocessi

Per mettere in difficoltà, la prima della classe, nonché campione d’Italia, oltre alle qualità tecniche, alla preparazione minuziosa della partita, serve carattere, cattiveria, quella che più volte l’allenatore della Fiorentina ha chiesto ai suoi ragazzi: “Cerchiamo di migliorare i ragazzi a livello professionale e personale, anche da questo punto di vista. Nella vita ci vuole personalità, carattere e agonismo per raggiungere gli obiettivi. Stiamo crescendo. Per la sfida contro la Juve vorrei rivedere la Fiorentina della scorsa stagione che qui, in casa, contro di loro mantenne un livello di gioco altissimo. Magari con un risultato diverso”.

Sousa, giura che la Fiorentina se la giocherà, lo farà per cercare di vincere, attaccando, come piace a lui: “A me piace giocare a calcio. Non mi piace difendere e basta per poi contrattaccare. Ci vuole un’identità. All’andata dominarono loro il primo tempo, poi toccò a noi. Anche la Juventus ha qualche difetto. Dovremo tenere la palla, è il modo migliore per marcare uno come Higuain”.

In chiusura, spazio al mercato ed alle voci che circolano sul suo futuro e sui suoi giocatori, uno in particolare, Nikola Kalinic: “Le speculazioni sul suo futuro portano a pensare che sia distratto. Non ha iniziato al meglio il 2017, ma è un grande giocatore. Io alla Juve? Penso al presente”.

potrebbe interessarti ancheSerie A: ancora una volta lotta salvezza decisa nell’ultima giornata

In viola è arrivato Sportiello, in prestito per 18 mesi dall’Atalanta, si giocherà il posto con Tatarusanu, magari già da Domenica: “L’arrivo di Sportiello aumenta la competitività interna che è uno dei fattori di crescita. Potrà aiutarci a vincere le partite”. Intanto contro la Juventus dovrebbe esserci anche Astori e Borja Valero, giocatori fondamentali nello scacchiere della squadra di Sousa: “Astori si sta allenando bene, così come Borja Valero. Lui ha la capacità di capire il gioco così da dosare lo sforzo”.

Spazio al campo dunque, Domenica sera all’Artemio Franchi, Fiorentina-Juventus. Una sfida delicata, importantissima per entrambe, la Juve darebbe un altro segnale, un ennesima prova di forza in un campionato che sembra non avere più senso, ai viola invece, i tre punti permetterebbero di  rilanciarsi dopo tre gare senza successi con un solo punto raccolto. Lo scorso anno, a questo punto la classifica dei Gigliati era molto diversa da quella attuale, una differenza frutta del caso e della sfortuna più che per demerito della squadra, almeno secondo il tecnico Portoghese: “Ci mancano 6-8 punti rispetto a quanto meritavamo. Vogliamo essere competitivi e migliorare gli errori individuali“.

notizie sul temaFiorentina, i Della Valle pronti a passare la mano: offerte da Qatar e Usa per i violaSqualificati Serie A 38°turno: tre turni per Barba. Multe per Napoli, Roma e FiorentinaSqualificati Serie A: Insulti a Giacomelli, 2 giornate di stop a Montella. Le altre decisioni del giudice
  •   
  •  
  •  
  •