Mertens scatenato: “Juve alla nostra portata, Real non ti temiamo”. Poi “anche i belgi hanno un cuore”

Pubblicato il autore: Susanna Terribile Segui

Mertens

 

Dries Mertens si rivela per i lettori del quotidiano Il Mattino di Napoli. Oggi il numero 14 della squadra partenopea ha messo in chiaro le proprie ambizioni per quanto riguarda la stagione 2016/2017, sottolineando che al suo Napoli non mancano le caratteristiche da primi della classe perché Sarri e compagni sono pronti a compiere ogni impresa, in particolare contro i bianconeri di Allegri:

“Dà fastidio quando si parla della Juve come unica squadra con una mentalità vincente. E’ vero, quando vinci le cose sono più facili ma anche la nostra mentalità calcistica, sempre propositiva, dà il senso di una squadra che pensa solo a vincere. Rimonta? Hanno dei giocatori un po’ vecchi, possiamo farcela. Io sono incantato dal calcio di Sarri: è un calcio dove vai avanti, quando hai la palla tra i piedi sai sempre quello che devi fare, ovvero attaccare, andare al cross, cercare di fare gol”.

Il sorteggio per gli ottavi di finale Champions League non è stato poi così felice per i napoletani, nessuno vorrebbe contro le furie del Real Madrid, ma il team azzurro ha sempre dimostrato una straordinaria forza d’animo e spirito di squadra, esaltandosi nelle sfide dure e impegnative, opponendo il cuore e i muscoli alle coppe internazionali e ai Palloni d’oro. Il risultato della sfida valida per gli ottavi di finale non è poi così scontato, nonostante i titoli e gli onori delle Merengues: durante la gara di ritorno, prevista il 5 marzo, gli spagnoli dovranno tenere testa allo schiacciante tifo del San Paolo, oltre agli undici diavoli in campo.Per quanto riguarda il discorso Champions, le parole di Mertens suonano chiare e precise:

“La sfida con il Real Madrid? Stiamo diventando grandi, Ronaldo non ci fa paura”.

Il “folletto” azzurro parla di sé e dei propri obbiettivi stagionali: il numero di reti (e che reti) totalizzate nella prima fase del Campionato lo avvicinano al titolo di cannoniere 2016.  Il belga aspira alla vetta, anche se per adesso la prima posizione è occupata dai 14 goal messi a segno da Mauro Icardi e subito dopo ci sono Belotti e Dzeko a quota 13.

“Mi piacerebbe vincere la classifica cannonieri. Sarei un bugiardo se dicessi il contrario… Magari tutte queste reti hanno dato un’altra percezione di me, hai tutti gli occhi puntati addosso. Ma io credo di aver fatto sempre bene con il Napoli, anche quando non segnavo tanto. E’ successo solo che ho fatto tre reti al Cagliari e quattro al Torino e sono stato decisivo anche in Champions”.

Questo è il terzo campionato che Mertens disputa con in terra partenopea, i tifosi gli sono affezionati non solo per le belle prestazioni. La passione per un giocatore, in alcune realtà calcistiche, va ben oltre il risultato e diventa un autentico vincolo che genera intolleranze e asperità al suo scioglimento (lo sa bene Higuain!). In ogni caso il numero 14 di De Laurentis è intenzionato a fare ancora molto per la squadra, sperando di poter firmare ancora un rinnovo.  C’è solo un difetto nella sua permanenza napoletana:

“La lontananza dei miei genitori, dei miei fratelli, i miei nipotini. Sapete, anche i belgi sentono la mancanza della famiglia”.

 

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