Berlusconi pronto al passo d’addio

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Berlusconi
Berlusconi è pronto a farsi da parte e lasciare pieni poteri alla nuova proprietà. L’ormai ex presidente del Milan, visto che tra meno di due settimane ci sarà il cambio al vertice, ha rifiutato l’ultima proposta cinese ovvero la presidenza onoraria del club. Dopo 30 anni di Milan, Berlusconi ha capito che il nuovo incarico non lo porterebbe ad avere potere decisionale. Se non ci saranno ulteriori intoppi con il reperimento dei soldi, tra l’1 e il 3 marzo dovrebbe esserci la svolta storica. Il prossimo derby di campionato, sarà cinese. La Milano del calcio tra meno di due settimane sarà interamente made in Cina.

Insieme a Berlusconi uscirà di scena anche Galliani che negli ultimi cinque anni è stato molto criticato dai tifosi. Ai nuovi proprietari, non sono piaciute le critiche rivolte dall’attuale proprietario del Milan a Montella e le voci di un possibile avvicendamento in panchina con Mancini. Fassone e Mirabelli hanno ribadito che i cinesi hanno molta fiducia in Montella che, a meno di ribaltoni clamorosi, siederà sulla panchina rossonera anche la prossima stagione. I tifosi sperano che la nuova proprietà faccia un grande mercato permettendo al Milan di competere non solo in Italia ma anche in Europa. Dal mese prossimo, potrebbe tornare di moda anche la questione sullo stadio di proprietà. L’idea venne accantonata dopo la vicenda Portello, il quartiere nel quale sarebbe dovuto sorgere il nuovo impianto sportivo.

Berlusconi uno dei presidenti più vincenti della storia del calcio

L’ultima stagione di Berlusconi presidente, non è da considerarsi fallimentare visto che il 22 dicembre 2016 a Doha il Milan ha alzato al cielo la sua settima Supercoppa Italiana.  Forse ci voleva proprio un allenatore come Montella per tornare a vincere qualcosa di importante in Italia, a cinque anni di distanza dal 18° e ultimo scudetto rossonero.  L’ultimo trofeo a livello internazionale invece è il Mondiale per Club del 2007.  Anche se il Milan non dovesse centrare almeno l’Europa League, comunque potrà ritenersi soddisfatto dell’andamento della stagione.

Certo la nuova proprietà cinese difficilmente potrà ripetere i successi trentennali  di Silvio Berlusconi da presidente del Milan. Comunque visto come si stanno muovendo Fassone e Mirabelli in questi ultimi mesi i tifosi possono stare tranquilli. Quest’estate il Milan sarà protagonista sul mercato.  Non arriveranno più a Milanello giocatori over 30 a parametro zero o giocatori in prestito con diritto o obbligo di riscatto. Finalmente il Milan potrà competere con le Big europee come Barcellona, Real Madrid, Chelsea, Manchester United, Bayern Monaco e PSG per qualche campione o futuro campione. Non si dovrà aspettare la cessione di qualche giocatore, vedi Bacca quest’estate, per iniziare a fare mercato in entrata.

I tifosi saranno sempre grati a Berlusconi per questi trent’anni di successi, ma senza investimenti seri sul mercato non si va da nessuna parte.  I panchinari della rosa rossonera non sembrano essere all’altezza dei titolari. Ocampos contro la Lazio non ha convinto come sostituto di Bonaventura. L’unico che può sostituire Jack al momento è Delofeu. Vangioni non sembra essere il terzino giusto per sostituire De Sciglio, ma fino a quando non rientra Antonelli, Montella sarà costretto a farlo giocare titolare. Zapata non convince al 100% come sostituto di Romagnoli. Questi sono tutti giocatori ai quali quest’estate dovrà essere trovata una nuova destinazione.

Nel mercato estivo la disponibilità economica  per prendere giocatori di sicuro affidamento ed esperienza internazionale ci sarà, basterà saperli scegliere. Finalmente non vedremo più casi come quello di Pjaca la scorsa estate. Montella può stare tranquillo. Con Fassone e Mirabelli a gestire il mercato il Milan sicuramente tornerà competitivo.

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