Allegri-Barcellona, una storia d’amore tutta “odi et amo”

Posted on by Fabio Sala
Allegri-Barcellona

Allegri-Barcellona: ennesima sfida in Champions League. Già incontrati 9 volte

La Juventus pesca il Barcellona come avversaria dei quarti di finale di Champions League. La squadra bianconera è stata la penultima estratta e giocherà la prima partita in casa. L’ultimo club pescato è stato ovviamente il club catalano. Dalla stagione 2011/2012 Allegri ha sempre incontrato il Barcellona almeno una volta (tranne la passata stagione). Il rapporto tra l’attuale allenatore della Juventus e i blaugrana è un po’ odi et amo come scriveva Catullo nell’incipit del carme 85 (di cui è anche il titolo). “Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior”. “Odio e amo. Forse ti chiederai come io faccia. Non lo so, ma so che accade e mi tormenta”. La versione rivisitata di Allegri potrebbe essere “Pesco sempre il Barcellona. Perchè il destino me lo fa incontrare? non lo so, ma ciò accade e in qualche modo devo passare”. Perdonate la licenza, ma in qualche modo Allegri deve provare a sfatarlo questo tabù: nella doppia sfida contro i blaugrana, quando li ha incontrati agli ottavi o ai quarti non è mai riuscito a passare il turno e, quando li ha incontrati in Finale di Champions nel 2015, ha perso. Sarà il momento di invertire la rotta.

ALLEGRI-BARCELLONA ODI… ET AMO  – Allegri ha vinto una sola volta contro il Barcellona: andata degli ottavi di Champions League, stagione 2012/2013, Milan-Barcellona 2-0 gol di Boateng e Muntari. Una partita fantastica dei rossoneri che impedirono a Messi e compagni di dispensare il loro gioco di manovra. Al ritorno però il Barça ha vinto 4-0, ma se Niang avesse segnato invece che colpire il palo, probabilmente il Milan avrebbe eliminato i catalani. Sarà stato destino? Forse non era quello il momento per Max di eliminare il Barcellona per la prima volta in carriera. Forse adesso è il momento più adatto.
In qualche modo Allegri sarà affezionato al Barcellona con tutte le volte che lo ha incontrato. Ormai conoscerà anche l’ambiente. E conosce benissimo il Camp Nou. Contando che Luis Enrique saluterà a fine stagione, chissà che il livornese non possa succederlo sulla panchina degli spagnoli rossoblù. Oggi, al termine dei sorteggi, il vice presidente del Barcellona ha parlato anche del tecnico della Juve, affermando che “è un grande allenatore”. Se per caso Massimiliano dovesse fare il colpaccio, probabilmente sarebbe un fortissimo candidato alla panchina spagnola. In caso contrario, lo sarebbe comunque, perchè di allenatori che hanno le abilità, le capacità e le competenze per sedere su quella panchina al momento non ce ne sono molti in circolazione.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •