Barcellona, dopo l’impresa europea, testa al campionato. L. Enrique:”Niente cali. In palio sempre tre punti”

Posted on by Andrea Bellini

Luis Enrique Barcellona

E’ stata una settimana molto intensa per il Barcellona: gli azulgrana, nella partita di Champions League contro il PSG, hanno scritto nuovamente la storia del calcio, e lo hanno fatto nel giro di soli 5 minuti. Molte parole sono state spese per tentare di dare un senso a ciò a cui abbiamo assistito mercoledì, ma tutti gli sforzi sono stati vani: è la magia del calcio, e in quanto tale va solo ammirata, senza bisogno di definirla. Ma ora tutto questo appartiene al passato: gli uomini di Luis Enrique dovranno vedersela, domani pomeriggio, con il Deportivo La Coruna, squadra che naviga nei bassi fondi della Liga, seppur nelle ultime tre giornate è stata capace di racimolare cinque punti fondamentali nella lotta per non retrocedere.

Barcellona, l’avvertimento di L. Enrique:”Abbassare la guardia sarebbe un errore”

La partita andrà in scena allo Stadio Riazor a partire dalle ore 16.15, quindi in anticipo rispetto alla diretta concorrente, il Real Madrid di Zidane, che invece scenderà in campo al Santiago Bernabeu alle 20.45 per affrontare il Betis Siviglia, e quindi una vittoria si rivelerebbe molto importante per allungare, seppur provvisoriamente, e portarsi a +4 sui Blancos. L’anno scorso il Barcellona si impose con un roboante 0-8, in cui Suarez fu assoluto protagonista con quattro goal e tre assist, mentre all’andata, al Camp Nou, gli uomini di Enrique ottennero un altrettanto netto 4-0, grazie ad una doppietta di Rafinha. Nel frattempo ha parlato in conferenza stampa Luis Enrique.

Luis Enrique, ecco le parole alla vigilia di Deportivo-Barcellona

Andiamo quindi a riassumere le parole dell’allenatore degli azulgrana, come riportate dal portale online mundodeportivo.com. Prima di tutto ha precisato come questo match sarà particolarmente insidioso: dopo la stratosferica rimonta di Champions, infatti, il rischio di abbassare la tensione è evidente, quindi l’approccio sarà fondamentale per evitare brutte sorprese. A questo aveva fatto riferimento anche Pepe Mel, allenatore dei padroni di casa, sostenendo che se già sapevano di essere forti, ora, dopo il passaggio del turno, i catalani si crederanno ancora migliori, e cercheranno di dimostrarlo divertendo sé stessi e il pubblico. Insomma, il grande pericolo per il Barcellona nella gara di domani più che il Deportivo sarà l’eventuale eccessiva euforia, che potrebbe portare a giocare con eccessiva leggerezza. Fatta questa precisazione, l’ex tecnico della Roma ha spiegato come riponga grande fiducia nei suoi ragazzi, e come ogni partita venga preparata allo stesso modo, dato che, a prescindere dall’avversario, i punti in palio sono sempre tre. E’ passato poi a tematiche riguardanti più l’aspetto tecnico, promuovendo il cambio di modulo (“abbiamo molte possibilità per arrivare alla vittoria”) ed elogiando giocatori come Rakitic, molto richiesto in tutta Europa, e Neymar, protagonista, a suo dire, di una continua evoluzione dal suo arrivo al Barcellona. Insomma, il pensiero di Luis Enrique è chiaro: bisogna pensare partita per partita mantenendo un’elevata concentrazione, anche perché i punti in palio sono ancora tanti e il Real Madrid dispone di una partita da recuperare.

Nel frattempo, si è da poco conclusa la sfida tra Siviglia e Leganes con il punteggio finale di 1-1: gli uomini di Sampaoli si vedono dunque costretti ad abbandonare la lotta per il titolo, nonostante il secondo goal nella Liga per Jovetic.

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