Barcellona, Federer, Patriots, nel 2017 niente è impossibile

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Non solo Barcellona, il 2017 è l’anno delle rimonte

“Non è finita finchè non è finita”, Barcellona docet, questo vecchio adagio tennistico ben si adatta alle clamorose rimonte ammirate in quedti primi mesi del 2017. In principio sono stati i New England Patriots, trionfatori del Super Bowl ai danni degli Atlanta Hawks. Brdy e compagni sono stati capaci di rimontare in svantaggio di 28-3. In un quarto e mezzo si materializzata l’impresa dellq squadra di uno dei giocatori più forte della storia Nfl. Qualche giorno dopo è stato il turno di Roger Federer, capace a 35 anni suonati di vincere gli Australian Open. Nonostante i 6 mesi di stop per vari problemi fisici, il campione svizzero ha giocato una leggendaria finale contro l’avversario di sempre, Rafa Nadal. I quinto set della finale 2017 degli Australian Open va di diritto nella Hall of Fame delle partite più bella di sempre. Federer che ad agosto compirà 36 anni, dopo 15 anni ad altissimo livello non è ancora stanco di regalare emozioni ai propri tifosi.

Barcellona, una rimonta nata dall’addio di Luis Enrique

La straordinaria rimonta del Barcellona con il Psg ha avuto un inizio chiaro, l’annuncio dell’addio a fine stagione di Luis Enrique. Da quel momento in poi i giocatori blaugrana si sono quasi liberati mentalmente dalle incertezze sul futuro dell’allenatore e sono tornati a produrre calcio e gol. Le avvisagli di quello che poteva succedere al Camp Nou si erano avute nelle partita precedenti di campionato, 6 gol al Gijon e 5 al Celta Vigo. Quasi che Messi e compagni abbiano utilizzato queste partite per abituarsi a cercare tanti gol in ottica Psg. Nelle imprese ci vuole anche una buona dose di fortuna, nel caso il rigore generoso assegnato al 91′ per un dubbio fallo di Marquinos su Suarez. Ma tant’è ancora una volta gli dei hanno tifato Barcellona. Ora la stagione blaugrana può prendere tutta un’altra piega, riacciuffato il Real Madrid in campionato e conquistati miracolosamente i quarti in Champions League nulla è impossibile per la truppa di Luis Enrique. Messi e compagni possono ancora ambire ad un incredibile triplete, magari faranno come il Bayern Monaco del 2013, con Heynches che annunciò l’addio e i bavaresi vinsero tutto, nel 2017 nulla è impossibile.

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