Che paura per Fernando Torres! Gli aggiornamenti sulle condizioni del giocatore

Pubblicato il da Morgana Corti

infortunio torres
Attimi di paura, ieri sera, nei minuti conclusivi del match di Liga tra Deportivo La Coruna e Atletico Madrid.  In uno scontro di gioco tra Fernando Torres e Bergantinos, il giocatore dell’Atletico Madrid ha battuto violentemente la testa cadendo per terra. Si è capito fin da subito la gravità della situazione. Immediati i soccorsi. Decisivo è stato l’intervento tempestivo dei compagni di squadra e degli avversari che hanno evitato il soffocamento dell’attaccante madrileno.l giocatore dopo ben 4 minuti di soccorsi e con il collarino al collo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di La Coruna con l’ambulanza dove ha ripreso conoscenza.

L’Atletico Madrid ha costantemente aggiornato i propri tifosi con dei tweet riguardanti le condizioni di Torres. Alle 23.21, il sospiro di sollievo con il comunicato ufficiale. Torres ha riportato un trauma cranico e cervicale senza tuttavia subire lesioni.  Il comunicato è arrivato contemporaneamente alla conferenza stampa post partita di Diego Simeone: “Ho sentito il colpo dalla panchina. È stato veramente forte, speriamo si riprenda, ma soprattutto che stia meglio. Mi hanno aggiornato e so che è cosciente ed ha un trauma cranico. La squadra e tutti i tifosi si sono spaventati dopo questo episodio.”

Nella tarda serata, sul suo account Twitter ufficiale, lo stesso Torres ha ringraziato i numerosi tifosi e appassionati che gli hanno inviato dei messaggi e si sono preoccupati per le sue condizioni. Anche il giocatore coinvolto nello scontro, Alex Bergantinos è andato a trovare l’avversario, per poi rilasciare alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti:”Ho pregato che si riprendesse subito, è stato uno shock. Mi ha spaventato il fatto di vederlo cadere e perdere i sensi, si sentivano strani rumori. Torres faceva fatica a respirare.Nel momento in cui Gabi ha alzato il pollice mi sono rilassato. Sono venuto a trovare Fernando, sta bene ed è sorridente. È lui che mi ha detto di non preoccuparmi, che sono scontri di gioco ed è lui che ha incoraggiato me.”

 

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