Donnarumma, occhio a come parli. Domani potresti essere dall’altra parte

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Donnarumma

Immaginate Donnarumma che bacia la maglia del Milan allo Juventus Stadium lanciando un messaggio subliminale alla Juventus, ossia non vestirò mai quella maglia. Ora immaginate Buffon che tra qualche anno appenderà le scarpe al chiodo e a prendere le sue redini sarà Donnarumma, come verrà giustificato quel bacio alla maglia? Siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma il calcio ci ha già abituato a gesti di amore e follia per la propria maglia e dopo qualche mese assistere al voltafaccia dello stesso giocatore. Considerando poi che il suo procuratore è Mino Raiola che segue il denaro e non l’amore per i colori,è proprio il caso di dire: “Donnarumma, occhio a come parli. Domani potresti essere dall’altra parte”.
Il bacio allo scudetto può avere diverse interpretazione. Infatti, può essere interpretato anche come un gesto di stizza dopo la rabbia per un rigore assegnato al 97 e dopo aver visto la squadra perdere all’ultimo secondo. Certo è che questo gesto non ha lasciato nessuno indifferente, nemmeno il suo procuratore Mino Raiola.

Donnarumma, frenata la trattativa di Mino Raiola?

Il bacio alla maglia del Milan cambia un po’ gli scenari del futuro del portiere più discusso in Italia in questi giorni non solo per il suo gesto, ma anche per la sua furia e il suo comportamento tenuto dopo il rigore tanto chiacchierato assegnato alla Juventus e che ha comportato la sconfitta del Milan per 2-1 allo Juventus Stadium. Sembra che dopo la sconfitta del Milan, Gigio voglia restare al Milan e questo potrebbe rallentare la trattativa di Mino Raiola per portarlo lontano da Milano e in bianconero. Il gesto d’amore potrebbe aprire la trattativa con la società rossonera per firmare il suo primo contratto da professionista. Il rinnovo del contratto potrebbe arrivare con più facilità se nel Milan dovesse rimanere lo stesso Galliani, molto vicino allo stesso Raiola.

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