I tre motivi per cui la Juventus può battere il Barcellona in Champions

Pubblicato il da Marco Perrone

In molti avranno masticato amaro venerdì scorso quando l’urna di Nyon ha scelto il Barcellona come prossimo avversario della Juventus in Champions League. In cuor suo, però, Max Allegri avrà di certo tirato un sospiro di sollievo, certo che un cliente veramente scomodo sarebbe stato il lanciatissimo Bayern di Ancelotti. Il Barcellona resta, sia chiaro, una formazione di livello assoluto ma le prestazioni recenti della formazione blaugrana fa trapelare un cauto ottimismo sulle possibilità di qualificazione della squadra bianconera. Vediamo quali sono i motivi.

Difesa Barcellona perforabile

Il vero tallone d’achille della squadra di Luis Enrique è la difesa. Tralasciando il clamoroso episodio del 4-0 subito al Parco dei Principi nell’andata degli ottavi di Champions, il Barça registra perennemente cali di concentrazione importanti che a volte pregiudicano il risultato della partita. Pensate che nelle ultime 10 partite (8 di campionato spagnolo e due di Champions League) il Barcellona ha mantenuto la porta inviolata solo per due volte. In queste 10 partite il Barça ha subito ben 13 reti, 5 di queste nel doppio confronto con il PSG in Champions.

Centrocampo bluagrana lento

La linea mediana del Barcellona non è la stessa di qualche tempo fa. Manca un metronomo come Xavi che Rakitic riesce solo in parte a sostituire, inoltre Iniesta va avanti a intermittenza e non è più quella luce che ammaliava tifosi e avversari anche solo fino alla scorsa stagione. L’età passa per tutti, anche per un campione assoluto come lui.

La Juve di Allegri sboccia a primavera

Nelle due annate precedenti il cambio di passo della Juve di Allegri è arrivato sempre tra la fine dell’inverno e il pieno della primavera, dunque tra la fine di febbraio e la fine di aprile. Nella stagione 2014-2015 fu proprio in questo periodo che la Juve trovò la sua forma migliore pre riuscire a consolidare il primato in campionato, rimontare sulla Fiorentina nel ritorno di Coppa Italia e battere Borussia Dortmund e Monaco negli ottavi e quarti di Champions. Situazione eccellente anche nella scorsa stagione con ben 5 vittorie di fila arrivate nel mese di aprile in campionato per chiudere in anticipo la questione scudetto.

La squadra di Allegri ha tutte le credenziali per poter superare il Barcellona ai quarti, dunque, ma servono due partite perfette e in particolare nella sfida del Camp Nou dove l’imperativo sarà quello di interrompere sul nascere le trame offensive di Messi e compagni.

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