Pallotta ne ha per tutti: dal mercato estivo di Sabatini alle formazioni di Spalletti

Posted on by Andrea Biagini

pallotta
E’ un James Pallotta senza peli sulla lingua quello che parla ai microfoni di Sirius XM FC, emittente radiofonica nordamericana. Nell’intervista rilasciata alla radio, infatti, il presidente giallorosso si è mostrato critico nei confronti del tecnico Luciano Spalletti, a suo modo di vedere colpevole dei recenti ko maturati contro Napoli, Lazio e Lione, che hanno complicato il cammino di Totti&Co rispettivamente in campionato, Coppa Italia ed Europa League.

Pallotta Spalletti, il presidente contro le scelte tecniche del mister

In particolar modo, Pallotta non avrebbe condiviso le scelte di formazione e i cambi fatti da Spalletti nelle sfide con Napoli e Lione, facendo anche notare come la squadra non sia in una condizione fisica ottimale, con molti giocatori che necessitano di rifiatare:“Prima della partita (con il Napoli, poi persa 2-1 dalla Roma, ndr) non avevo buone sensazioni. Abbiamo inserito Salah a 35 minuti dalla fine e con lui abbiamo creato almeno otto occasioni da goal e colpito due pali. Ha aperto la partita e forse poteva essere messo in campo prima o dall’inizio. Dopo la partita lo ha ammesso lo stesso Spalletti. Insomma, con il Napoli potevamo fare meglio, mentre con il Lione nella ripresa abbiamo finito la benzina. Molti hanno giocato tanto, prendiamo ad esempio Fazio, che ha giocato bene in molte partite ma ha avuto un momento difficile nelle ultime tre. Negli ultimi due anni non ha giocato molto e penso che in questo momento sia un po’ stanco. In realtà, penso che diversi giocatori abbiano un po’ di stanchezza”.

A tal proposito, il presidente ha proposto di adottare una linea verde con maggior frequenza, dando spazio ai ragazzi delle giovanili che meriterebbero di giocare, così da mettersi in mostra, e concedendo al contempo un turno di riposo ai titolari nelle partite più facili, oppure sostituendoli a partita in corso:”Mi piacciono molti giocatori giovani che abbiamoPotevamo e dobbiamo cambiare politica sui giovani, perché abbiamo tanti giocatori di talento che potrebbero far prendere una pausa ai titolari, come fanno altre squadre.cinque minuti dalla fine, ad esempio, Strootman non rientrava, camminava quasi, e non certo per attitudine, visto che lui è un guerriero”.

Pallotta Sabatini, piovono critiche anche per l’ex DS

La furia dell’imprenditore americano si è poi abbattuta anche su Walter Sabatini, ex direttore sportivo dei giallorossi, colpevole di un mercato estivo non all’altezza. In questo caso, tuttavia, Pallotta non si è espresso in modo diretto, lasciando comunque intendere chiaramente come il dirigente umbro fosse il destinatario delle sue critiche:“Ho visto la partita contro il Lione e la cosa frustrante è che abbiamo giocato bene e avuto diverse occasioni da goal, ma penso che nel finale di gara fosse finita la benzina. Abbiamo giocatori che stanno giocando tanto, sia a causa degli infortuni sia perché la scorsa estate non abbiamo fatto tutte le scelte giuste su chi tenere e chi cedere,” ha tuonato il presidente della Roma.

Sfogo Pallotta, il presidente contro la Nike

Per finire, il patron del club capitolino si è lanciato contro lo sponsor tecnico Nike.
“Noi dobbiamo fare andare meglio le cose con il nostro sponsor, se devo essere onesto. Non sono assolutamente soddisfatto del nostro accordo”, ha concluso quindi Pallotta.

Sfogo Pallotta, il presidente prova a spiegarsi

Dopo aver sollevato il polverone, Pallotta ha poi provato a calmare le acque, rettificando quanto detto da oltreoceano con una telefonata a Roma Radio:“Sono sorpreso di come a Roma tendano ad estrapolare le parole dal contestano, mi attaccano come attaccano Trump qui negli Stati Uniti. Non mi permetterei mai di criticare Spalletti pubblicamente, in caso gli direi qualcosa in privato e resterebbe tra noi. Abbiamo giocato tante partite importanti vicine e questo ha comportato un grande dispendio di energie mentali. Alcuni giocatori erano in difficoltà, ma sono in forma. Sono cose che succedono in tutti gli sport, è fisiologico.

Sabatini ha svolto un lavoro straordinario per 4 anni, non volevo assolutamente criticare il suo operato. Che siano meriti o demeriti Sabatini non lavorava in una bolla, ma in un piccolo gruppo di persone. Se ci sono stati degli errori non si punterebbe comunque il dito contro il singolo. I meriti, in ogni caso, sono di gran lunga superiori. 

Negli ultimi due anni stiamo provando a dotarci di un settore giovanile importante e sinceramente non mi piace quando siamo costretti a dare via in prestito ad altre squadre i nostri talenti, a meno che non serva a fargli fare le ossa. Esprimevo solo questa piccola frustrazione”.

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