Pogba, ma che combini? Il francese paga un operaio tre mesi dopo

Pubblicato il da Alessio Prastano
Pogba, ma che combini? Il francese paga un operaio tre mesi dopo

Pogba, ma che combini? Il francese paga un operaio tre mesi dopo

L’infortunio subito da Paul Pogba durante la gara di ritorno degli ottavi di Europa league è solo l’ultima di tante sgradevoli vicende, che vedono il talento francese sbattuto in prima pagina quasi costantemente sui tabloid inglesi.

L’ex Juve, dal suo ritorno al Manchester United non è esploso come negli anni d’oro passati in bianconero, facendosi notare soprattutto per questioni fuori dal campo, che per il suo talento. Dopo essere stato coinvolto in una rissa tra tifosi in un ristorante, Pogba è nuovamente protagonista per un pagamento in ritardo.
Secondo quanto rivela The sun, il centrocampista transalpino, pagato in estate 120 milioni di euro per poter essere riportato a Old Trafford, ha ritardato di ben tre mesi i pagamenti che doveva ad un operaio. Kondi Moyo, questo il nome del facchino intervistato, era stato incaricato di trasportare degli scatoloni all’interno della nuova villa acquistata da Pogba, ad Altrincham, una città che dista circa 8 miglia dal centro di Manchester. Peccato però che il pagamento, corrispondente a sole 100 sterline, sia stato effettuato con un ritardo alquanto sorprendente.

L’operaio afferma di aver ricevuto i soldi ben tre mesi dopo la consegna effettuata. Un ritardo inconcepibile per un calciatore che guadagna quella cifra in soli 3 minuti e 47 secondi nell’arco della sua giornata. Decisamente arrabbiato, lo stesso Kondi ha definito Pogba “straziante“: “Potrebbe essere il calciatore più pagato del pianeta ma mi ha preso in giro“. Come dargli torto? Durante i tre mesi, numerose sono state le telefonate al managament del calciatore, che sosteneva di aver effettuato il bonifico, senza che Kondi trovasse mai i soldi sul proprio conto.
Alla fine, l’operaio ha ricevuto il denaro in contanti, nonostante la promessa fatta dal calciatore, nello stesso giorno del trasloco: “E’ stata un’onesta mattinata di lavoro, svolta con l’accordo di essere pagato al termine del trasloco“.

Come detto, da quanto è tornato a Manchester, Paul Pogba si ritrova spesso al centro di fatti accaduti al di fuori del campo da calcio. Magari, come a lui, poteva capitare a chiunque altro, ma proprio per il fatto che il suo conto in banca è eccessivamente ben saldo, dovrebbe essere il primo ad avere responsabilità e senso del dovere, dando il giusto compenso a chi effettua dei lavori per suo conto.
Certo, Pogba è ancora giovane ed il tempo per crescere e maturare non gli mancano. Ma la differenza tra un campione ed un ottimo calciatore la si evince anche da questi dettagli, dal rispetto che si deve verso gli altri e non dai video che spopolano su instagram. D’altronde, uno come Giggs non era solito utilizzare i social network, giusto Paul?

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