Spalletti in conferenza: “Contro il Lione discorso aperto. Pallotta? Non devo dirgli nulla”

Pubblicato il autore: gianmarco cesare Segui


Luciano Spalletti ottimista in conferenza stampa a Trigoria, alla vigilia del ritorno degli ottavi di Europa League. Nell’incontro d’andata (terminato 4-2), la sua Roma è rimasta tramortita da un Lione che nella ripresa ha sfoderato una prestazione superlativa, ma per il tecnico giallorosso i quarti non sono ancora un miraggio. “Nel match di Lione ho visto cose buone e altre da rivedere, certamente valuteremo i nostri errori e non vagheremo in giro per il campo. Il risultato ci penalizza ma dobbiamo vederlo con gli occhi giusti. Per la rimonta avremo bisogno di segnare subito e non fare errori. Pallotta? Non ho niente di particolare da dirgli, ho solo da ascoltare, io devo solo portare a casa i risultati e un presidente può sempre dire la sua opinione“.

Sui tanti possibili assenti, il tecnico toscano preferisce non sbilanciarsi:”Bruno Peres ho bisogno di vederlo in allenamento, per capire come reagisce. I suoi esami hanno avuto esito negativo. Da Perotti mi aspetto una conferma in allenamento per convocarlo, lui ha avuto un risentimento al flessore destro però si è allenato bene. Emerson ha un problema al quadricipite della coscia sinistra“. Si va comunque verso la formazione migliore possibile, e con il rientro di Rudiger dalla squalifica è probabile l’impiego di una linea a quattro:”Dovremo mantenere bene le posizioni, specie quando i francesi tenteranno la verticalizzazione. Quando si è preso gol a Lione non eravamo disposti bene. Data la forza dei reparti offensivi, si può anche giocare a quattro.  Non dobbiamo avere timore ma sono convintissimo che faremo una grande prestazione“.

Ai microfoni di Trigoria parla anche Dzeko:”Domani sarà ancora più difficile dell’andata e dovremo fare almeno due gol. Nella scorsa partita ci è mancata la concentrazione e dobbiamo migliorare tutti su questo aspetto. Ho sempre fiducia nelle mie capacità e voglio aiutare la mia squadra a passare il turno, ma dobbiamo fare sempre meglio“. L’attaccante risponde anche in merito allo sciopero della curva:”Posso solo dire che per noi è più facile quando lo stadio e pieno. All’andata gli avversari ci hanno segnato tre gol anche grazie al sostegno dagli spalti, questa società e questa squadra hanno bisogno di loro“.

Genesio va verso la conferma dell’undici vittorioso dell’andata. Per la difesa giallorossa lo spauracchio è lo stesso dei primi 90′, ossia la coppia Lacazette-Tolisso, con i due che sono stati risparmiati nell’ultimo match di campionato (vittoria in casa travolgente per 4-0 ai danni del Tolosa), ma sempre in forma strepitosa.

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