Ultras del Napoli assaltano un pullman di tifosi della Juventus in un’area di servizio

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore

Ancora un episodio increscioso della follia ultras. A farne le spese, questa volta, è stato un pullman carico di tifosi juventini partita dalla provincia di Caserta e diretti a Genova per la sfida della Juve contro la Sampdoria.
Il mezzo era partito precisamente da Alfie ed aveva fatto prima una sosta a Castel Volturno per far salire a bordo altri tifosi, e poi un’ulteriore fermata ad Arezzo in autogrill per permettere ai passeggeri di rifocillarsi.
Dopo la ripartenza dalla stazione di servizio, ecco l’aggressione . Mentre proseguiva la marcia sulla sua corsia, il pullman è stato affiancato da due automobili i cui passeggeri hanno iniziato a lanciare pietre verso i finestrini del mezzo. Poi una scena da far invidia ai migliori film polizieschi americani: l’autista del bus ha iniziato ad accelerare per evitare il lancio di pietre ma, si è invece trovato un’altra auto ferma di traverso sulla carreggiata che ne ha impedito la corsa, costringendo l’autista a frenare. Al contempo, si fermano anche le auto dei tifosi napoletani che scendono dai veicoli per prendere a sprangate l’autobus dei tifosi bianconeri. Riuscendo a mantenere la calma, il conducente del mezzo pesante ha eseguito alcune rapide manovre ed è riuscito a liberarsi dalla trappola, il tutto mentre i tifosi bianconeri scrivevano i numeri di targa delle auto dei teppisti napoletani e chiamavano le forze dell’ordine.

Scortati dalla polizia stradale di Firenze fino alla seguente area di servizio, i passeggeri del bus hanno lasciato la loro dichiarazione sull’episodio di violenza, testimoniato anche dai danni evidenti al mezzo di trasporto. Fortunatamente non si sono contati feriti e i tifosi juventini hanno comunque voluto continuare il loro viaggio verso nord per raggiungere lo stadio di Genova. Intanto mentre i supporters raggiungevano Marassi, le forze dell’ordine poco prima del casello autostradale di Empoli bloccavano un van con la targa corrispondente a quella rilasciata dei tifosi bianconeri. A bordo c’erano nove persone originarie del napoletano e tutte già segnalate alle autorità competenti. Nel cofano dell’auto sono state rinvenute diverse spranghe, le stesse con cui i tifosi partenopei hanno aggredito l’autobus dei tifosi juventini. I nominativi delle nove persone sono state comunicate alla Digos per le indagini del caso. Ovviamente gli ultras del Napoli si trovavano in Toscana per la gara dei partenopei contro l’Empoli.

“Eravamo all’autogrill e il pullman è stato accerchiato mentre stava uscendo da due furgoni e due macchine – racconta Francesco, uno dei tifosi coinvolti, a Tuttosport – . Sono scesi dei tifosi del Napoli, ce ne siamo accorti perché avevano il nostro stesso accento, e con mazze e cinghie hanno iniziato a colpire il pullman, danneggiandolo in più parti e spaccando uno specchietto retrovisore. L’autista è stato molto bravo a non muoversi e a non fare retromarcia, rischiando di investire gli aggressori, ma con un’abile manovra è riuscito a divincolarsi e ha guadagnato la strada. Loro ci hanno inseguito fino all’uscita di Empoli, provando continuamente a speronarci. Noi alla fine siamo riuscito ad arrivare a Genova per vederci la partita. Abbiamo testimoniato con l’autista ma non sappiamo se i tifosi che ci hanno aggredito sono stati o meno deferiti”.

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