Viareggio Cup, le parole del tecnico del Pisa Alessandro Grandoni.

Posted on by alessandro marone

Al termine della gara contro il Bologna, il tecnico della Primavera del Pisa Alessandro Grandoni (ex difensore, tra le altre, di Lazio, Sampdoria e Livorno) ha tracciato un bilancio della Viareggio Cup dei nerazzurri. Dopo otto anni e un inizio di stagione tutt’altro che semplice a causa delle note vicissitudini societarie, la Primavera del Pisa è tornata a partecipare alla massima competizione al Mondo a livello di settore giovanile. Il sorteggio ha riservato ai nerazzurri un girone di ferro con le emiliane Bologna e Sassuolo (prime a braccetto con 7 punti, rossoblu avanti per la differenza reti) e gli olandesi del PSV, ma i ragazzi di Grandoni, pur chiudendo a 0 punti, hanno ben figurato contro le più quotate avversarie. Nella gara d’esordio il Sassuolo l’ha spuntata grazie al rigore di Ravanelli al 94′ e, due giorni dopo a Fornacette contro il PSV è arrivato un altro k.o. di misura, ancora dal dischetto, ancora nei minuti di recupero. Nell’ultimo match contro il Bologna i nerazzurri, già aritmeticamente eliminati dal torneo, hanno venduto cara la pelle ad una squadra a caccia dei tre punti per staccare il pass degli ottavi da prima del girone. Al “Torquato Bresciani” di Viareggio ad imporsi sono stati i rossoblu guidati da Paolo Magnani grazie alla doppietta di Okwonkwo.

Ecco le parole di mister Grandoni:
Io credo che a questi ragazzi vada dato un grande dieci e lode. Dopo tutte le amarezze che hanno vissuto, hanno avuto la soddisfazione di partecipare a questa manifestazione, disputando tre grandi partite. Anche oggi i ragazzi hanno offerto una grande prestazione contro una squadra di tutto rispetto come il Bologna, siamo orgogliosi di loro, sono stati encomiabili ed hanno vissuto una bella esperienza; anche oggi, sebbene l’eliminazione fosse certa, ci hanno dimostrato di essere sempre di più una squadra e questo ci lascia ben sperare per i nostri obiettivi, tra i quali figura sicuramente quello di poterli magari portare in prima squadra“.
Sul finale di campionato (il Pisa è inserito nel girone C): “l’obiettivo è lo stesso di ottobre: migliorare questi ragazzi. Noi abbiamo questo difficile compito, la rosa è lunga ma questo non ci spaventa. Andiamo avanti, ora lasciamo un po’ tranquilli i ragazzi e poi riprendiamo a lavorare. Cerchiamo sempre di essere protagonisti, abbiamo onorato questa competizione e usciamo a testa alta. Ora dobbiamo essere bravi a concludere nel migliore dei modi il campionato: sono rimaste cinque partite, anche abbastanza impegnative; abbiamo quindici giorni di stop per ricaricare le pile“.
Contro Sassuolo e PSV due k.o. per 1-0 con rete decisiva dal dischetto in pieno recupero: alla domanda su quale sconfitta abbia lasciato più rammarico mister Grandoni risponde così: “Sono state abbastanza simili per come sono maturate. Forse dispiace di più per quella all’esordio contro il Sassuolo, perché siamo stati maggiormente protagonisti anche in fase offensiva rispetto alla gara contro gli olandesi, che ci ha visto soffrire nei minuti finali. Comunque perdere all’ultimo minuto non fa mai piacere, anche se, nella massima onestà, devo ammettere che i due calci di rigore erano abbastanza netti”.

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