Barcellona, Luis Enrique ma l’andata non la giochi per scaramanzia?

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Barcellona: Luis Enrique scaramanzia

Barcellona: Luis Enrique

Juventus-Barcellona 3-0. Un risultato netto che non lascia scampo ad alibi per gli spagnoli, mai in partita. E se il Barcellona non è mai stato in grado di arginare gli avversari gran parte del merito è della Juventus (ma soprattutto di Allegri) che ha saputo essere aggressiva sia davanti che dietro ed è stata in grado di essere cinica come al suo solito, sfruttando le occasioni che le sono capitate. Il Barcellona ha avuto due grandi occasioni per segnare, nel primo tempo con Iniesta fermato solo da una super parata di Buffon e nel secondo con Suarez, il cui tiro incrociato da dentro l’area è finito a lato di pochissimo, deviato in corner. Per il ritorno la Juve ha una grande occasione per passare il turno e riprendersi la rivincita della finale 2015. Soprattutto perché un gol in trasferta è possibilissimo farlo.

BARCELLONA: LUIS ENRIQUE MA L’ANDATA NON LA GIOCHI PER SCARAMANZIA? – Onore alla Juve, ma questo Barcellona ha un problema: non gioca la partita d’andata. Era già successo contro il PSG che i blaugrana steccassero la prima gara. In quell’occasione subirono addirittura 4 reti. Qui si sono fermati a 3, ma ribaltare il risultato con la Juve non è come farlo con il PSG. “4 gol possiamo farli a chiunque” ha detto Luis Enrique. Stile “Al ritorno faremo 6 gol” come aveva dichiarato nel post PSG-Barcellona. In quell’occasione gli Dei del Calcio lo hanno assistito per un’impresa che entra di diritto nella storia del pallone. In questa occasione sarà uguale? Forse lo ha detto solo per scaramanzia…

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