Bauza rischia l’esonero, l’Argentina pensa a Sampaoli. Icardi spera?

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Bauza rischia esonero Argentina pensa Sampaoli

Bauza rischia esonero Argentina pensa Sampaoli

La Bolivia potrebbe essere fatale al CT dell’argentina Edgardo Bauza. Sono ore calde in Sudamerica: si vocifera infatti che la seleccion potrebbe decidere di esonerare l’attuale commissario tecnico visti gli scarsi risultati ottenuti con l’Argentina in vista delle qualificazioni mondiali a Russia 2018. Infatti gli argentini stanno seriamente rischiando la qualificazione non solo ai mondiali, ma anche ai preliminari che potrebbero staccare un pass per la fase a gironi di Russia 2018. Con Bauza seduto sulla panchina, gli albiceleste hanno totalizzato 22 punti in 14 partite, ottenendo solo 6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. In più ora il CT della Selección (che sia Bauza o un altro) dovrà fare i conti con la squalifica rifilata a Messi che constringerà la pulga a saltare i prossimi 3 impegni con la Nazionale.

BAUZA VERSO L’ESONERO: SAMPAOLI IL PIÙ FAVORITO ALLA SUCCESSIONE – Al momento sono solo indiscrezioni ma il candidato più forte per il dopo Bauza è Jorge Sampaoli, allenatore del Siviglia. Il mister, di nazionalità argentina, al momento è terzo con la sua squadra a quota 57 punti, a +2 sull’Atletico Madrid e a -6 dal Barcellona secondo in classifica. Nel caso dovesse essere lui il sostituto di Bauza, Sampaoli tornerebbe ad allenare una nazionale dopo essere stato tre anni CT del Cile (dal 2012 al 2015) centrando anche la vittoria della Copa America nel suo ultimo anno da CT cileno. Argentino di nazionalità, conosce l’ambiente e probabilmente potrebbe essere l’uomo giusto per rilanciare l’albiceleste, al momento 5ª nel suo girone di qualificazione dietro al Brasile (che ha già conquistato il pass per i mondiali di Russia 2018), Colombia, Uruguay e Cile. Proprio il Cile guidato da Sampaoli fino a due anni fa.

SARÀ LA VOLTA BUONA DI UNA CHANCE PER ICARDI IN NAZIONALE? – Con il cambio di CT potrebbe rivedersi anche Mauro Icardi con la maglia della Nazionale argentina. L’attaccante dell’Inter ha disputato la sua ultima partita con la nazionale maggiore nel lontano 16 Ottobre 2013, quando il commissario tecnico argentino era Alejandro Sabella e subentrando a Fernández al minuto 82 di un Uruguay-Argentina, vinta dai padroni di casa per 3-2.
Mauro sta facendo benissimo con la maglia dell’Inter da un paio di stagioni a questa parte. Le mancate convocazioni in nazionale dell’attaccante nerazzurro da parte di Bauza hanno sempre suscitato scalpore, anche se ormai ci siamo abituati. Quello che potrebbe essere considerato l’ex CT gli ha addirittura preferito Lucas Pratto, con tutto il rispetto che abbiamo per l’attaccante classe 1988 che milita nel San Paolo. Icardi meriterebbe questa chance in nazionale per ciò che sta dimostrando sul campo. Dall’Argentina si vocifera che non sia gradito all’interno dello spogliatoio. C’è da dire che comunque l’albiceleste davanti non è messa male per niente, anzi, ha un attacco invidiato da qualsiasi nazionale al mondo: Messi, Higuain, Dybala, Agüero, Di Maria, Lavezzi. Certo è che un Icardi farebbe comodo a molte squadre, soprattutto visto che, almeno con il club, ha una media gol discreta (quasi un gol a partita visto che ne ha realizzati 20 in 27 match disputati quest’anno in Serie A). Siamo certi che questi dati non lasceranno indifferenti Sampaoli se dovesse essere lui il CT dell’Argentina per il dopo Bauza.

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