Davvero c’è il paragone Dybala-Messi? “Non hai ancora vinto niente” cit.

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
Dybala-Messi

Dybala-Messi

Paulo Dybala è un gran bel giocatore. Dybala è un fenomeno. E su questo non ci piove. Il numero 21 bianconero in sole due stagioni juventine ha già vinto una Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e si appresta ad aggiungere un altro Scudetto e, perchè no, anche un’altra Coppa Italia. Classe’93 ha colpi che il mondo invidia e i grandi club con una liquidità notevole hanno tutti gli occhi puntati su di lui. Barcellona compreso, che stasera lo vedrà da molto vicino essendo impegnato nell’andata dei quarti di Champions League a Torino proprio contro la Juventus.
In questi giorni si è parlato tanto della sfida non solo tra le due squadre, due grandi club, ma anche tra le diverse stelle che compongono questi due team. Soprattutto le star d’attacco: Dybala, Higuain da una parte, Messi, Suarez, Neymar dall’altra. E la stampa ha provato a fare un paragone tra l’argentino del presente e, probabilmente, quello del futuro: Dybala-Messi.

La sfida Juve-Barça è anche e soprattutto una sfida argentina tra Dybala-Messi. I due sono già compagni di nazionale maggiore e tutti gli addetti ai lavori individuano in Dybala l’erede di Messi. Così, nei giorni di vigilia di questa sfida, si è paragonato Paulo con Lionel. Azzardato. Molto azzardato. Non tanto per il valore del giocatore juventino in sè che mostra talento e numeri per prendersi un giorno la leadership della propria nazionale. Quanto perchè è abbastanza presto poter paragonare due calciatori così. Da una parte uno che ha vinto tutto con la maglia del Barcellona in Spagna e in Europa. Dal’altra uno che per ora ha vinto solo all’interno dei proprio confini. Da una parte un calciatore con 5 palloni d’oro. Dall’altra uno con zero trofei individuali a livello europeo. Dybala non ha ancora dimostrato niente e gli auguriamo di farlo avendo tutto il tempo davanti a sè (24 anni sono pochi). Ma da paragonarlo a Messi è abbastanza una roba da pazzi. Questi paragoni tra l’altro non fanno neanche bene al giocatore. Cresce in lkui una pressione tale che invecce che stimolarlo può sortire l’effetto contrario: guardate Deulofeu etichettato anche lui come nuovo Messi.

“TU NON HAI VINTO NIENTE” – Con tutta la stima che abbiamo di Dybala come calciatore, Messi potrebbe usare le stesse parole che l’argentino juventino ha rivolto a insigne nella semifinale di Coppa Italia al San Paolo. “Stai zitto: tu non hai vinto niente“. Chi ha giocato a calcio (anche a livelli più bassi della Serie A), sa che in momenti concitati di partita una frase del genere può scappare (e chi ha giocato in categorie basse sa che si sente anche di peggio). Sono cose di campo che non dovrebbero neanche uscire ed essere riportate. Certo però che Dybala avrebbe potuto risparmiarsela. Gente come Maldini, Zanetti, Baresi ma anche lo stesso Del Piero (per rimanere in ambito juventino) non hanno mai detto una frase del genere. E qualcosina loro in carriera l’hanno vinta. Detto questo bisogna sorvolare su questi screzi che accadono quotidianamente in ogni partita di calcio. Ma Dybala stasera se se lo sentisse dire da Messi non potrebbe controbattere. Lasciamo le polemiche da una parte: la Champions League per fortuna dà spettacolo con le giocate in campo.

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