Jardim, una scelta che ha fatto discutere

Pubblicato il autore: Ettore Culicetto Segui

Jardim


Jardim è un tecnico che in carriera non ha ancora vinto nemmeno un trofeo e che quest’anno è arrivato a fine aprile con la possibilità di fare il triplete con il Monaco. Questa possibilità è svanita ieri sera dopo la schiacciante vittoria del PSG per 5-0 sui monegaschi nella semifinale di Coppa di Francia.  Sebbene la squadra di Emery abbia giocato con quasi tutti i titolari, Jardim ne ha schierato dall’inizio solamente uno, vale a dire Germain. A risaltare, nell’undici monegasco schierato ieri, è la bassissima età degli undici in campo (con l’eccezione dei soli De Sanctis e Raggi), con alcuni calciatori che, in campionato, non hanno giocato ancora nemmeno un minuto come diciannovenni Cardona e Beaulieu, i ventenni Muyumba, Andzouana, Mbae e Diallo, ed i ventunenni Jorge e N’Doram, senza contare che la maggior parte dei consueti titolari (si pensi a Mbappé, Falcao, Glik, Bakayoko, Lemar e Joao Moutinho) non erano nemmeno seduti in panchina.

Quella di Jardim è stata una scelta dettata ovviamente dalla consapevolezza che la rosa del Monaco non è ampia al punto da potersi permettere un ricambio adeguato per tre competizioni, e di conseguenza dalla decisione di dare la precedenza alla partita di campionato di sabato contro il Tolosa, senza considerare che mercoledì sarà ospite nel Pprincipato, la Juventus per la semifinale di Champions League. Una decisione che può esser condivisibile o meno, ma che non deve necessariamente esser considerata frutto di una cosiddetta “mentalità provinciale” di un allenatore quarantaduenne che grazie al suo lavoro sta facendo vivere un vero e proprio sogno ai tifosi del Monaco.

Il Monaco non vince la Ligue 1 dal 2000 e non è mai riuscito ad aggiudicarsi una finale di Champions League (l’unica volta che è stato raggiunto questo prestigioso evento fu nel 2004, quando i francesi dovettero piegarsi al cospetto del Porto di José Mourinho). Jardim, ad oggi è riuscito a fare sin troppo con la sua squadra, specie se si considerano due fattori: il primo è che il Monaco ha ormai rinunciato a fare spese folli dal 2014, dunque gli acquisti non sono all’altezza di quelli del PSG in ottica nazionale, tantomeno possono esser considerati tali rispetto quelli di Manchester City, Bayern Monaco o Barcellona, squadre che quest’anno hanno raggiunto un risultato inferiore rispetto quello dei francesi in Champions League; il secondo è che nonostante in estate sia stato investito decisamente poco, Jardim è già riuscito a migliorare tutti i risultati della scorsa stagione, portando il club dalla eliminazione dai play-off di Champions alla semifinale, dagli ottavi di Coppa di Francia alla semifinale, dagli ottavi di Coppa di Lega alla finale, sino ad un attuale primo posto in campionato contro il terzo finale della scorsa edizione (ad ogni modo il Nizza a quattro gare dalla fine ha sei punti in meno ed una partita in più, il ché garantisce alla squadra del principato un grande vantaggio per piazzarsi quantomeno seconda).

Dunque la decisione di Jardim di non schierare la formazione titolare in Coppa di Francia sembra esser stata dettata dalla paura di ritrovarsi a fine anno senza alcun titolo poiché mosso dall’ambizione di vincerne troppi. Razionalmente, tra le tre competizioni disponibili, considerando che la rosa a disposizione non è stata costruita per perseguire obiettivi come quelli dei top club europei, voi quale trofeo avreste sacrificato? A questo punto l’auspicio per i tifosi del Monaco è che a fine anno arrivi almeno una Coppa.

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