Milan – 13 aprile 2017: finisce un’epoca! Sabato il derby sarà tutto cinese

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

L’ora “x” sta per scoccare. Dopo mesi e mesi di estenuanti trattative, finalmente è arrivato il giorno delle certezze.
Il 13 aprile 2017 negli almanacchi del calcio sarà ricordato come il giorno della fine del Milan di Silvio Berlusconi e l’inizio del Milan “cinese” di Li Yonghong!
Ormai non c’è più dubbio. Ieri mattina Milano ha accolto il nuovo proprietario del 99,93% del pacchetto azionario della società di Via Aldo Rossi sbarcato a Malpensa insieme al suo entourage, tra cui spicca il braccio destro Han Li.
Tutto pronto per le firme e poi di sera la cena ad Arcore che sancirà il passaggio di consegne con Silvio Berlusconi. Il Presidente di tanti trionfi sembra voler rinunciare alla presidenza onoraria che la nuova proprietà ha più volte manifestato di volergli offrire. E chi ben conosce Silvio Berlusconi sa che sicuramente sarà questa la sua decisione! Troppo forte l’amore per il suo Milan per vivere una carica solo di immagine, senza alcuna possibilità di incidere sulle scelte necessarie per riportare i colori rossoneri a quei tronfi di cui il passato recente è stato ricco.

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Inter-Milan, sabato il primo derby cinese

Sabato 15 aprile, all’ora di pranzo ci sarà il primo derby della “Madunina” tutto cinese. E da una parte e dall’altra un velo di nostalgia offuscherà gli occhi di tutti i tifosi, rossoneri e nerazzurri, uniti come mai era accaduto prima nel ricordare i grandi Presidenti italiani che si sono succeduti alla guida di due delle più grandi società di calcio italiane.
Limitando il ricordo agli ultimi cinquant’anni, l’Inter ha annoverato presidenti dalle notevoli potenzialità economiche, ma anche dal forte carisma. Tutti ricordano Angelo Moratti, presidente della “grande Inter” allenata da Helenio Herrera. Era per intenderci l’Inter di Sarti, Burgnich, Facchetti; Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez e Corso. Poi fu l’epoca di Ivanoe Fraizzoli, presidente dal 1968 al 1984, periodo nel quale la squadra nerazzurra vinse due scudetti e due Coppe Italia. A Fraizzoli successe Ernesto Pellegrini, presidente dal 1984 al 1995. Con Ernesto Pellegrini, l’Inter allenata da Giovanni Trapattoni conquisto nel campionato 1988-89 lo “scudetto dei record”. Nel 1995 la società nerazzurra viene acquistata da Massimo Moratti, che sarà presidente fino al 2013, anno dell’avvento di Erick Thohir. Massimo Moratti è stato il presidente dell’Inter del “triplete”, conquistato e sancito con la vittoria della Champions League il 22 maggio 2010 contro il Bayern di Monaco con Mourinho allenatore.

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Sulla sponda rossonera, negli ultimi cinquant’anni si sono succeduti tanti presidenti, con alterne fortune. Ricordiamo Luigi Carraro, presidente per un solo anno dal 1966 al 1967, Franco Carraro dal 1967 al 1971, Federico Sordillo dal 1971 al 1972, Albino Buticchi dal 1972 al 1975, Bruno Pardi dal 1975 al 1976, Vittorio Duina dal 1976 al 1977, Felice Colombo dal 1977 al 1980, presidente della prima stella conquistata nel campionato 1978-89 con Nils Leidholm allenatore, Gaetano Morazzoni dal 1980 al 1982, Giuseppe Farina dal 1982 al 1985, Renato Lo Verde dal 1985 al 1986 e dal 1986 ad oggi Silvio Berlusconi. La presidenza Berlusconi ha portato nella bacheca rossonera 8 scudetti, 5 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Europee, 7 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Italia. Palmarès difficile da eguagliare, ma da domani sarà un altro Milan. E chissà!

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