Antonio Conte diventa Re d’Inghilterra! Il Chelsea batte il WBA 0-1 e vince la Premier League

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Antonio Conte Chelsea

Ora è ufficiale: il Chelsea di Antonio Conte è campione d’Inghilterra per la sesta volta nella sua storia! I tre punti decisivi arrivano in trasferta contro il West Bromwich Albion: una partita più complicata del previsto per i Blues quella andata in scena al “The Hawthorns”, dove lo stallo è durato fino all’83’ minuto. A decidere la partita è stato il gol di Batshuayi su assist di Azpilicueta: il belga era subentrato nemmeno dieci minuti prima al posto di un poco incisivo Pedro, al pari di Hazard, sostituito in contemporanea con lo spagnolo per far spazio a Willian. Si chiude quindi nel migliore dei modi una stagione cominciata con qualche difficoltà, tanto che ad ottobre già si parlava di esonero per il tecnico leccese; da quel punto in poi, grazie a una piccola rivoluzione, a partire dal modulo (si è passati dal 4-2-3-1 ad un inedito, per il campionato inglese, 3-4-3), le cose sono nettamente migliorate, portando il Chelsea a conquistare il titolo dopo due anni dall’ultimo successo nazionale, quando sulla panchina dei londinesi sedeva José Mourinho.

Antonio Conte, da oggi si pensa al futuro

Dopo questa vittoria ci si potrà concentrare sul futuro del tecnico italiano. Il futuro immediato porta al 27 maggio, giorno in cui i Blues affronteranno l’Arsenal in finale di F.A. Cup in quel di Wembley; si andrà alla ricerca di uno storico “doblete” contro i cugini nonché rivali storici guidati da Wenger: un’eventuale vittoria anche in Coppa renderebbe quasi leggendaria la stagione del tecnico leccese. Una stagione da sogno, e i tifosi del Chelsea sperano che non sia l’ultima: il pressing dell’Inter sembra essere sempre più insistente, con Suning che sarebbe pronta ad offrire a Conte un contratto record, con la promessa di un progetto tecnico molto importante e ambizioso, rivelato dall’ingaggio di Walter Sabatini come nuovo direttore tecnico delle squadre di Suning, lo Jiangsu e l’Inter. Le parole pronunciate nei giorni scorsi (“ho ancora due anni di contratto, voglio restare al Chelsea”) sembrano più frasi di circostanza che una promessa di fedeltà al club londinese: d’altronde, se i dettagli della proposta dei nerazzurri rispecchia i termini di cui si parlava nei giorni scorsi, l’offerta dell’Inter, dal punto di vista sia economico che tecnico, è molto allettante. Se ne parlerà più nel dettaglio a partire dal 28 maggio, dopo, appunto, la finale di F.A. Cup contro l’Arsenal, sebbene sembra che l’Inter e Antonio Conte si siano già incontrati a Londra più volte nelle ultime settimane.

Chiaramente il tecnico leccese avrà un colloquio anche con Abramovich, in quanto servirà inserire degli innesti di qualità per affrontare al meglio l’impegno rappresentato dalla Champions League; fondamentale sarà, chiaramente, il raggiungimento di un’intesa per il rinnovo di contratto con cifre che, molto probabilmente, dovranno almeno essere alla pari con quelle offerte da Suning.

“Italians do it better”

Per concludere, la vittoria della Premier League da parte di Antonio Conte rappresenta motivo di “orgoglio nazionale” per gli italiani: l’ex tecnico di Juventus e Nazionale succede, infatti, al connazionale Massimo Ranieri, protagonista della favola del Leicester, portato sulla vetta d’Inghilterra dopo una stagione da sogno e, almeno per il momento (e chissà per quanto ancora), irripetibile.

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