Arsenal, la finale di FA Cup con il Chelsea potrebbe essere l’ultima di Wenger in panchina

Pubblicato il autore: antoniopilato
Arsene Wenger

Arsene Wenger, l’allenatore dell’Arsenal in scadenza di contratto

Il matrimonio tra Arsene Wenger e l’Arsenal potrebbe concludersi dopo ben 21 anni. Il mancato accesso alla Champions League (cosa mai accaduta durante la gestione del francese) e il malcontento della piazza, che seppur grata all’allenatore, è stanca di vincere poco, sono alla base di questa clamorosa indiscrezione.
Qualora l’addio dovesse concretizzarsi, si concluderebbe il secondo grande amore calcistico (considerando solo le panchine) dopo quello di Sir Alex Ferguson con il Manchester United durato ben 26 anni.
Ad annunciare questa possibilità è stato lo stesso Wenger, che nella conferenza stampa in vista della finale di FA Cup contro il Chelsea (sabato 27 maggio Wembley Stadium ore 18 30) si è lasciato andare a qualche battuta in merito: “Non so se questa finale sarà la mia ultima partita sulla panchina dei Gunners, di certo non sarà la mia ultima in assoluto visto che ho intenzione di restare nel mondo del calcio. La mia scelta non sarà condizionata dal risultato, anche se lasciare con un trofeo sarebbe il modo perfetto di dire addio”.
Poi prosegue: “Vogliamo solo vincere la Coppa coronando il buon lavoro fatto negli ultimi due mesi. I giocatori vogliono vincere qualcosa. Adesso però non è tempo di pensare al futuro, il pensiero principale è rivolto al Chelsea”.
Una situazione destinata a regalare ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, anche perché fino a qualche settimana fa il rinnovo sembrava scontato.
Nel caso però che tutto fosse confermato e le strade di Wenger e dell’Arsenal prendessero realmente direzioni diverse, si concluderebbe una parentesi davvero importante del calcio inglese e non solo, visto che oggi gli allenatori vanno e vengono così, come se nulla fosse.
Certo bisogna rammentare anche gli aspetti negativi e quindi i pochi successi ottenuti dal club londinese negli ultimi vent’anni (15 trofei nazionali e nessun titolo europeo), nonostante da Highbury prima ed Emirates Stadium poi, siano passati campioni del calibro di Henry, Ozil, Bergkamp, Fabregas, Vieira e tanti altri.
Non rimane quindi che aspettare per capire quale sarà effettivamente il destino di una delle favole calcistiche più belle di sempre.

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