Europa League semifinali, l’Ajax insegue una finale europea che manca da vent’anni

Pubblicato il autore: lorenzo muffato Segui


Europa League semifinale Ajax-Lione.
Gioco offensivo, mentalità e pressione. Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono l’Ajax e la sua storica tradizione di regina del calcio olandese. Questa sera (18:45), alla Johan Cruijff Arena, la squadra di Amsterdam potrebbe andare a ripercorrere i fasti della generazione d’oro.

Sono vent’anni che la squadra attualmente allenata da Peter Bosz non riesce a raggiungere una finale europea. Era il 1996 e i Lancieri persero all’epilogo della Coppa dei Campioni contro la Juventus, ai rigori, all’Olimpico. Il secondo trofeo europeo per importanza, l’ex Coppa Uefa ora divenuta Europa League, l’Ajax lo ha vinto in un’epoca altrettanto lontana, nella lontana stagione 1991/92, con la doppia finale contro il Torino decisa dai gol realizzati in trasferta (2-2 a Torino e 0-0 ad Amsterdam). Quella, era una squadra formata prevalentemente da giocatori dell’accademy, nomi che in seguito hanno lasciato e scritto pagine indelebili nella storia del calcio mondiale: Danny Blind, Frank de Boer, Dennis Bergkamp, ed in panchina una leggenda del calcio olandese come Louis van Gaal. In quella squadra, che più avanti come abbiamo già citato alzò la coppa dalle grandi orecchie da protagonista, sedeva in panchina un certo Van Der Saar, ritirato nel 2016 e tornato alle origini (ora è direttore marketing del club) dopo una carriera fantastica e piena di successi alla corte del Manchester United

Ajax-Lione, i francesi a caccia della prima finale europea
Gli avversari dell’Ajax, di contro, non mancano certo di motivazione e di spirito vincente. L’OL, infatti, è ad un passo dalla prima storica finale in una competizione europea, dopo che nel 2010 centrò la semifinale di Champions League eliminato dal Bayern Monaco. La squadra francese, trascinata dalla grande tradizione vincente, soprattutto in terra transalpina, ha spinto molto su i giocatori prodotti dal vivaio in questi ultimi anni. Basta pensare che il capitano, Gonalons, colui che ha segnato il rigore decisivo per il passaggio del turno in semifinale ai danni del Besiktas, gioca nel Lione dall’età di 10 anni. E l’artefice di tutto, Bruno Genesiò, l’allenatore dei leoni di francia, ha giocato nella squadra della sua terra natia, Lione, dall’età di 5 anni, per poi diventarne allenatore.

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