Playoff Basket Serie A, Pistoia supera Venezia e allunga la serie

Pubblicato il autore: Filippo Baldi

Risultati playoff serie a basket
Risultati playoff Serie A basket Pistoia Venezia, la cronaca. Pistoia allunga la serie giocando una grande partita a livello di intensità nel giorno della premiazione di Vincenzo Esposito a Coach of The Year.

Venezia parte in quarta con un Pericolo in stato di grazia come lo è stato per tutta la serie. I lagunari aprono con un 5/5 da tre in metà quarto che spaventa i padroni di casa. Gli uomini di Esposito in casa però si sa sono tutt’altro che arrendevoli e rispondono con cattiveria al più nove degli ospiti (18-9) con un 11-0 che riporta Pistoia in vantaggio. È comunque Venezia a terminare in vantaggio i primi dieci minuti grazie ancora dall’impressionante precisione dall’arco degli uomini di de Raffaele. Nel secondo parziale, la Reyer prova di nuovo a dare una spallata importante alla partita dimostrando di avere ancora dalla sua il pallino del gioco, ma è ancora l’orgoglio di Petteway e compagni a permettere alla The Flexx di rialzare la testa. I secondi dieci minuti dei toscani sono contraddistinti da un agonismo fuori dalla norma che intimorisce gli ospiti e li costringe a giocare con sufficienza. È il 47 per cento dall’arco di Haynes e compagni a mantenere a galla i Veneti, soprattutto visto in contrasto col 2/11 dei padroni di casa, sotto canestro è però Pistoia a dominare, mettendo a segno il 70 per cento delle conclusioni. Grazie a quest’ultima statistica sono gli uomini di Esposito ad andare a riposo sul +7 (41-34) in una partita comunque finora dominata dalle difese.

Al rientro dagli spogliatoi emerge la squadra di casa che spicca il volo toccando i dodici punti di vantaggio e mantenendoli per buona parte del quarto di gioco, giocando con un’aggressività inaudita e crollando solo negli ultimi minuti e permettendo il parziale rientro degli inseguitori che arrivano al trentesimo sul meno sette. Bramos in questo frangente risulta essere il più pericoloso per i lagunari, che a cavallo tra terzo e quarto parziale si riavvicinano pericolosamente fino a mettere di nuovo paura ai padroni di casa. Peric però si blocca dall’arco, e dalla lunetta tutti gli uomini di De Raffaele vanno male (finiranno al 45%). La partita si incattivisce e Pistoia, già priva di Okereafor infortunato in uno scontro con Peric, deve accorciare ancora le rotazioni per i falli che penalizzano il reparto lunghi e arriva agli ultimi minuti stremata.Sono a questo punto le triple di Boothe e Petteway (26 punti alla fine) e la grande difesa a permettere ai padroni di casa di lanciare definitivamente il cuore oltre l’ostacolo lanciandosi addirittura fino al più sedici. Finisce 89-75, Pistoia si guadagna meritatamente gara quattro.

Basket Playoff Serie A, Pistoia-Venezia. Le dichiarazioni a fine partita

De Raffaele: “Doverosi complimenti a Pistoia, che ha meritato, giocando meglio nei quaranta minuti, siamo entrati bene nel match ma quando ci hanno messo le mani addosso non siamo riusciti a rispettare il piano partita commettendo palle perse ed iniziando a cercare conclusioni troppo difficili, non siamo riusciti a giocare palla dentro e palla fuori e il quarantacinque per cento ai liberi non ha aiutato, detto questo tra quarantotto ore saremo di nuovo in campo, per vincere qui dovremo tirare fuori una partita di spessore perché in tutta la stagione ci siamo riusciti solo noi e Sassari all’ultimo tiro.”

Esposito: “La brutta notizia dell’infortunio di Okereafor non ci fa godere della vittoria, un infortunio serio alla spalla che probabilmente lo costringerà ad un operazione. Passando alla partita siamo cresciuti anche rispetto a gara due in difesa, stiamo imparando a collaborare soprattutto contro il loro quintetto coi cinque fuori. Nel primo quarto siamo stati frettolosi in attacco, poi nel secondo e terzo quarto mantenendo la difesa abbiamo aggiustato l’attacco e abbiamo messo la testa avanti. Il piano partita era invogliarli a venire dentro l’aria dove difensivamente possiamo fare meglio di loro, sono stati comunque bravi a mantenere percentuali ottime sia da dentro che da fuori ma il piano partita è stato rispettato e credo che possiamo fare ancora meglio. Il quintetto iniziale che ci ha fatto andare sotto nel punteggio era inteso a far salire l’aggressività, siamo stati battuti spesso dall’arco ma la mentalità era giusta e gli accorgimenti successivi sono stati intesi per entrare nel piano partita anche in attacco.”

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