Verona-Vicenza: vittoria scaligera in zona Cesarini

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui


Cuore e batticuore. Così si può sintetizzare la sfida tra Verona e Vicenza, vinta in rimonta e all’ultimo tuffo dalla squadra di Pecchia, che stasera davanti alla Tv tiferà Salernitana, sperando che la squadra campana possa fermare il Frosinone, distante ora quattro punti, ma con una gara ancora da disputare. Di fronte agli scaligeri il Vicenza del neo allenatore Torrente: i biancorossi necessitano assolutamente di punti per restare in serie B o quantomeno, disputare i playout. Al 16′ tiro a giro di Ferrari, la palla sorvola l’incrocio alla destra del portiere ospite. E’ la prova generale per il vantaggio locale che si concretizza al 20′: gran diagonale da fuori area di sinistro di Siligardi: Vigorito viene infilato alla propria destra. Il Vicenza non si dà per vinto e al 33′ perviene al pareggio: conclusione a giro in piena area di Bellomo che si infila alla sinistra di Nicolas.  Al 42′ Pazzini infila Vigorito riprendendo una conclusione di Bessa finita sul palo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nella ripresa la squadra di Pecchia si fa sotto ma sono i biancorossi a portarsi incredibilmente in vantaggio: su calcio d’angolo, Esposito svetta più in alto di tutti ed infila Nicolas. E’ il 59′ e i tifosi scaligeri non credono ai loro occhi: mentre i loro cori si spengono, quelli degli avversari si fanno più forti: sale la tensione in campo e cresce nei gialloblu la paura di non farcela. Al 74′ Bessa tenta la conclusione da fuori ma Vigorito si distende alla propria sinistra e devia in angolo. Poco dopo Torrente richiama De Luca per far entrare Ebagua: il giocatore rallenta la sua corsa verso il bordo del campo e viene spinto da Fossati che lo invita ad accelerare le operazioni. L’arbitro sorvola sull’accaduto. All’84’ Ebagua si invola sulla sinistra e supera Nicolas con un pallonetto: la difesa libera. Sull’altro fronte Siligardi conclude quasi all’altezza della linea dell’out sinistro: Vigorito è superato ma la palla carambola di poco fuori alla sua sinistra. All’88’ arriva il sospirato pareggio con un missile di Bessa da fuori area che si infila alla sinistra del portiere berico. A questo punto il Verona ci crede e all’ultimo tuffo ottiene tre punti d’oro: la girata di Romulo non lascia scampo a Vigorito. Lo stadio esplode di gioia, l’arbitro non indica nemmeno il centrocampo e col triplice fischio sancisce la fine delle ostilità. Dal tripudio si passa però ad immagini che non si dovrebbero vedere dopo una gara: una rissa tra giocatori avversari che si protrae per alcuni minuti. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso per Valoti del Verona e per Pucino per il Vicenza. Davvero un brutto finale di gara, anche se il tutto viene sedato. Si vede anche la polizia a bordo campo. Tornando all’aspetto sportivo, il Verona sale ora a quota 69 e “vede” la promozione diretta. La squadra di Torrente, che si è battuta bene dando battaglia, rimane a quota 41 in zona playout, a 4 punti dall’Avellino che sarebbe salvo, se si chiudesse ora il campionato. Nel prossimo turno: sabato 6 maggio il Vicenza di Torrente riceverà la Ternana, in quello che si prospetta un vero e proprio spareggio, mentre il Verona sarà impegnato a Chiavari contro l’Entella, attualmente undicesimo a quota 51 e reduce dalla sconfitta (2-0) di Trapani.

Stadio Bentegodi di Verona ore 15

Verona-Vicenza                                                3-2 (1-1)

Verona: Nicolas, Romulo, Fossati, Luppi (58’Valoti), Pazzini, Souprayen, Bessa, Siligardi, Ferrari, Caracciolo (85′ Trioianiello) Zuculini (75′ Ganz)
A disposizione: Coppola, Pisano, Boldor, Zaccagni, Fares, Cappelluzzo.
Allenatore: Pecchia

Vicenza: Vigorito, Pucino, D’Elia, Signori, Giacomelli, De Luca (75′ Ebagua), Gucher, Bellomo (68’Rizzo), Esposito, Orlando (64’Siega), Adejo
A disposizione: Costa, Bogdan, Doumbia, Bianchi, Zivkov, Cernigoi.
Allenatore: Torrente
Arbitro: Abbattista di Molfetta
Marcatori: Siligardi al 20′, Bellomo al 33′, Esposito al 59′, Bessa all’88’, Romulo al 95′
Ammonito: Bessa, Souprayen, Zuculini, De Luca
Espulsi: Valoti e Pucino (a gara terminata)
Recuperi: 2’+5′

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