Andrea D’Amico a SN: “Douglas Costa da Juve, Milan ora tocca a Montella. Borriello potrebbe lasciare il Cagliari”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano


Il calciomercato è già entrato nel vivo, e Supernews ha intervistato in esclusiva Andrea D’Amico, procuratore e grande esperto di tutte le dinamiche del settore.
Con lui abbiamo parlato dei movimenti delle big della Serie A e dei suoi principali assistiti che potrebbero finire al centro di alcune delle trattative più calde di questa estate.

Andrea D’Amico, il calciomercato italiano sta tornando protagonista con la Juventus che ha ampia disponibilità economica e le nuove proprietà di Milan e Inter che sono pronte ad investire. Prevede un’estate movimentata?
Senza dubbio, prevedo un mercato rinvigorito da questi cambi di proprietà e da questi budget corposi che derivano dai successi in campionato e in coppa per la Juventus.  Va sottolineato soprattutto il progetto dei bianconeri, bravissimi nel valorizzare i giovani e nell’ottimizzare le risorse. Anche se non hanno vinto la finale di Cardiff hanno aperto un lungo ciclo vincente che ha rinforzato economicamente la società: sono stati bravi a cedere a cifre importanti giocatori presi a parametro zero come Pogba, e a reinvestire quelle cifre con giovani di prospettiva come Dybala, valorizzandoli ulteriormente. Ma la dirigenza bianconera è stata attenta anche sul fronte degli svincolati: un nome tra tutti è quello di Dani Alves, grande protagonista soprattutto in Europa.

Proprio alla Juventus sono stati accostati i nomi di Szczesny, Di Maria, Schick, Keita, Douglas Costa: sono questi i profili ideali per provare a vincere la Champions League?
Lo stesso interrogativo ce lo siamo posti lo scorso anno con l’arrivo di Higuain, e la Juventus ha vinto due trofei ed è arrivata in finale di Champions.
Sicuramente Douglas Costa è un ottimo profilo, così come Schick che si è rivelato come uno dei migliori giovani del campionato italiano: non dimentichiamoci che la Sampdoria ha una tradizione importante in fatto di attaccanti, negli ultimi anni hanno lanciato un centravanti del calibro di Icardi. Per Schick sarà importante avere una grande personalità: per indossare una maglia così importante non serve avere solo tanta qualità, servirà essere forte anche dal punto di vista della mentalità.

Chi è partito fortissimo sul mercato è il Milan, che ha già concluso gli acquisti di Musacchio, Kessie, Rodriguez e Andrè Silva: ai rossoneri serve un altro grande colpo per il reparto offensivo?
Il Milan è stato troppo tempo lontano dalle competizioni europee e, finalmente, sta costruendo in linea con la storia e il prestigio della società un progetto nuovo per rilanciarsi anche in campionato. In questo periodo dell’anno ci si focalizza troppo sui nomi, ma gli acquisti da soli non portano al successo. La parola magica che fa al caso del Milan è “gestione”: Fassone e Mirabelli dovranno acquistare giocatori forti, a Montella spetterà invece l’arduo compito di creare un gruppo con una mentalità vincente.

L’Inter invece ha scelto Spalletti come allenatore. Ma in quale reparto dovranno intervenire i nerazzurri per rinforzare la rosa? Sarà Perisic il sacrificio per una campagna acquisti importante?
Sabatini cercherà sicuramente di dare a Spalletti una rosa competitiva per provare a vincere. L’ex tecnico della Roma è la scelta giusta per provare a conquistare lo scudetto per la sua grande esperienza in Italia e in campo internazionale. Sono sicuro che l’Inter ha nel mirino 4-5 nomi importanti per migliorare l’organico in tutti i reparti.

Al Napoli si parla di un patto tra i big, disposti a rimanere alla corte di Sarri per provare a vincere il Tricolore: cosa serve ai partenopei per compiere il definitivo salto di qualità?
Ormai il Napoli negli ultimi anni si è consolidato su un livello altissimo, non si può più considerare l’outsider del mercato. Attraverso un’attenta programmazione sono cresciuti meritando di attestarsi tra le big del campionato.
Secondo me cercheranno di operare seguendo la filosofia di Sarri, intervenendo in alcuni reparti per migliorare la loro competitività.
La scorsa stagione era iniziata male per loro con l’addio di Higuain e l’infortunio di Milik, ma grazie alla grande stagione di Mertens e Insigne sono riusciti a risollevarsi .

La Roma ha da poco ufficializzato il suo nuovo allenatore, mentre sembra vicina la cessione di un top player come Salah: ritiene che il nuovo d.s. Monchi si rivelerà come valore aggiunto per il calciomercato dei giallorossi?
Monchi lavorerà per rendere competitiva la Roma mettendo al servizio tutta la sua conoscenza del panorama spagnolo ed internazionale, e a lui si unirà probabilmente un direttore sportivo italiano per ottimizzare le risorse e operare al meglio sul mercato.
Il calciomercato dei giallorossi dipenderà soprattutto dall’eventuale cessione dei big: se partiranno i giocatori più importanti come l’egiziano bisognerà rimpiazzarli con pedine dello stesso livello.

Adesso parliamo dei suoi assistiti. Domenico Criscito e  Giulio Donati sono tra i migliori calciatori italiani all’estero: ci sono reali possibilità che lascino lo Zenit e il Mainz?
Adesso non posso dire nulla, è presto per fare previsioni. Ma lavorerò in base agli interessi reali dei miei assistiti.

Tra i top player più appetiti all’estero c’è Sebastian Giovinco: il suo futuro sarà ancora in MLS o lo vedremo presto in una big europea?
Nonostante alcune offerte Giovinco rimarrà in Canada. Non si muove, su questo non ho alcun dubbio.

Nell’ultimo campionato Marco Borriello si è dimostrato uno dei migliori attaccanti italiani in circolazione: arriverà il rinnovo con il Cagliari?
Marco è un grande campione, ha dimostrato di lavorare con grande valore e professionalità. Infatti in Serie A è stato il secondo bomber italiano realizzando 16 gol con un solo rigore, oltre ai 4 gol in Coppa Italia che lo hanno portato a quota 20 in stagione. E potrebbe rivelarsi importante anche alla causa della nazionale: Ventura lo ha tenuto sott’occhio, e ci sono buone possibilità in vista del mondiale.
Con il Cagliari aveva firmato un contratto annuale con rinnovo in caso di salvezza: ci sono stati diversi interessamenti per lui, vedremo quale sarà il suo futuro. Non è detto che rimanga per forza in Sardegna.

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