Confederations Cup, duello Cristiano Ronaldo-Sanchez per la vittoria finale?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Confederations Cup

Confederations Cup, tutti contro il Portogallo di CR7

Parte oggi con Russia-Nuova Zelanda l’11esima edizione della Confederations Cup, con otto squadre che si daranno battaglia per il successo finale. La favorita dei questa edizione è il Portogallo di Cristiano Ronaldo, campione d’Europa in carica. I lusitani di Fernando Santos si presentano al gran completo in Russia, con praticamente la stessa rosa che ha trionfato agli Europei di Francia un anno fa. Il grande protagonista atteso, manco a dirlo, è Cristiano Ronaldo. Il fenomeno del Real Madrid vuole aggiungere un altro alloro nella sua scintillante bacheca, arricchita di recente con la Champions League vinta contro la Juventus a Cardiff. Nel Portogallo l’attenzione dei tifosi italiani, in particolare di quelli del Milan, saranno per Andrè Silva. L’attaccante, appena prelevato dai rossoneri dal Porto, sarà la spalla in attacco di Cr7. E’ lui la grande novità del Portogallo che esordirà domenica contro il Messico. Tra i centroamericani gioca il neoacquisto della Roma Hector Moreno, appena preso dal Psv Eindhoven. Il Messico è capitanato dal vecchio Rafa Marquez, 38 anni e un passaggio in Italia al Verona.

Come detto la partita inaugurale di questa Confederations Cup è Russia-Nuova Zelanda, le due squadre che completano il gruppo A insieme a Portogallo e Messico. Per i padroni di casa la Confederations Cup è un appuntamento molto importante per capire a che punto sono ad un anno dal Mondiale. I neozelandesi sono in costante crescita e sfrutteranno quest’occasione per preparare al meglio lo spareggio per staccare il biglietto per Russia 2018.

Confederations Cup, il  Cile di Sanchez e la Germania dei giovani le alternative al Portogallo

Il gruppo della Confederations Cup è quello più equilibrato con Germania, Cile, Camerun e Australia. I tedeschi si presentano in Russia con una formazione sperimentale. Loew ha portato con sé tanti giovani molto interessanti, capitanati da Julian Draxler. La Germania a centrocampo punta su Goretska, classe ’95 dello Schalke 04, paragonato a Ballack e Matthaeus in patria. La difesa si poggerà su Antonio Rudiger, a 24 anni uno dei più vecchi di questa Germania sperimentale. Si presenta con grandi ambizioni in Russia il Cile di Juan Antonio Pizzi. La Roja, dopo due Copp America consecutive, vuole vincere anche nel vecchio continente. La stella è certamente Alexis Sanchez, corteggiato dal Bayern Monaco di Ancelotti. Il Cile si presenta con l’ossatura vincente degli ultimi anni, con Claudio Bravo in porta, Medel in difesa e Vidal a centrocampo.

Una possibile sorpresa della Confederations Cup è il Camerun, laureatosi campione d’Africa lo scorso gennaio. Tanti i giovani interessanti di quelli che vogliono tornare a essere i Leon Indomabili. Il portiere Onana, classe ’96, dell’Ajax, l’attaccante Aboubakar del Besiktas sono i giocatori più attesi in Russia. Infine c’è l’Australia, campione d’Asia in carica. Gli Aussie vogliono continuare la loro crescita nel calcio e non vorranno essere la vittima sacrificale del gruppo B della Confederations Cup.

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