Europei U21 Semifinale Spagna-Italia 3-1, le pagelle

Pubblicato il autore: Alessandro Nardelli Segui

Europeo U21 Semifinali. Brutta sconfitta dell’Italia U21, contro la Spagna di Deulofeu, Asensio e Saul. Proprio quest’ultimo è stato il mattatore della serata con una tripletta che non ha lasciato scampo agli uomini allenati da Gigi Di Biagio, che dopo essere passati in svantaggio, e in 10 uomini, espulso Gagliardini, avevano trovato il pari con Bernardeschi. Queste le pagelle degli azzurrini:

Donnarumma 5: Più che Gigio, in questi Europei si è presentato in versione Topo Gigio, goffo, impacciato e distratto dalle sirene del calciomercato. Anche contro la Spagna ha le sue colpe, in occasione del secondo gol di Saul. In generale però non da mai quel senso di sicurezza che dovrebbe caratterizzare uno considerato tra i giovani più talentuosi in circolazione nel suo ruolo. TOPO GIGIO

Calabria 6,5: Uno dei migliori in campo per gli azzurrini. Spinge molto sulla sua fascia di competenza, a destra, e si propone con importanti cross, mai sfruttati dai suoi compagni. Il Milan ha ritrovato un calciatore che potrà senza dubbio dire la sua nella prossima stagione. STANTUFFO

Caldara 6,5: In difesa è una garanzia, e anche ieri sera lo ha dimostrato, salvando il salvabile in una barca che inizialmente ha retto l’urto degli spagnoli, ma che col tempo ha cominciato a fare acqua da tutte le parti. Con il suo acquisto, la Juventus si è garantita il futuro, con un centrale di sicuro valore. BALUARDO

Rugani 5,5: A differenza del compagno di reparto Caldara, il difensore ex Empoli guida con decisione il reparto arretrato nella prima frazione di gioco, salvo poi capitolare nel secondo tempo, quando gli spagnoli hanno cominciato ad affondare i loro colpi. Sul vantaggio degli iberici non è esente da colpe. Non un europeo esaltante il suo, ma avrà modo di riscattarsi con la sua Juventus. RUGA-NO

Barreca 6: Quando si affaccia nell’area avversaria fa vedere di avere ottime qualità, specie palla al piede. Solo una sufficienza per lui, in quanto l’errore su Saul in occasione del 3-1 pesa. In quell’occasione, il terzino del Torino avrebbe dovuto tenere il centrocampista dell’Atletico Madrid, ma invece lo ha perso. Il futuro comunque è suo, e potrà solamente imparare dagli errori commessi. BENE MA NON TROPPO

Pellegrini 6,5: Solita prova di sostanza e concretezza in mediana, non sfigura mai, dimostrando di essere tra i più in forma di tutti. Va due volte al tiro, e soprattutto nella prima occasione, sfiora una rete che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Purtroppo per lui si trova davanti un Arrizabalaga in stato di grazia che salva di piede, negandogli la gioia del gol. CONCRETO

Gagliardini 4,5: Come rovinare in dieci minuti una buona gara da playmaker, in cui ha dettato con sicurezza e personalità i tempi. Poi i due gialli, con il secondo preso in una maniera che definire ingenua è dire poco, e la sua squadra in 10 uomini alla mercè degli spagnoli. INGENUO

Benassi 6,5 : Lavoro sporco ne abbiamo? Il mediano del Torino, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, si spende fino all’ultimo minuto, non risparmiandosi mai, con un pressing continuo sui suoi diretti avversari, i costruttori di gioco della Spagna. Quantità invece che qualità, ma in una squadra che punta a vincere serve anche questo. VOLENTEROSO (Dall’87’ Garritano s.v)

Bernardeschi 7: Dopo un primo tempo fatto di alcuni importanti errori di appoggio, nella ripresa prende per mano la sua squadra, divenendone trascinatore, e realizzando anche la rete del momentaneo pareggio con l’Italia U21 ridotta in 10 uomini. La Juventus pare abbia deciso di puntare su di lui per la prossima stagione, e il match di ieri ha dimostrato che i bianconeri fanno bene ad investire sul talento della Fiorentina. TRASCINATORE

Petagna 4,5:  Solo una parola, perché? Il calciatore ex Milan, miracolato da Gasperini nell’Atalanta dei miracoli, ieri ha deluso per l’ennesima volta, non producendo un’azione degna di nota. Chi scrive continua a domandarsi cosa ci faccia in Serie A e in nazionale, maggiore e U21, un ragazzo con mezzi così limitati, che ha fatto la panchina anche in squadre di metà classifica in Serie B. MiSTERO
Dal 73′ Cerri s.v.

Chiesa 5,5: Tra i più temuti da parte della Spagna, il gioiellino della Fiorentina è infatti ben controllato dalla retroguardia iberica. Il risultato è una prova in chiaroscuro da parte del ragazzo, che risulta spento. Sulla rete del vantaggio di Saul è in ritardo. SPENTO
Dal 62′ Locatelli 5,5: Ci prova, ma entra quando ormai la frittata è fatta.

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