Italia, il 4-2-4 di Ventura è la strada giusta verso la Russia?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Ventura avanti con il 4-2-4, è la strada giusta?

Ventura avanti con il 4-2-4. Ormai sembra essere diventato il modulo di riferimento in casa azzurra, il modulo a quattro punte verrà utilizzato anche contro il Liechtenstein. Molto probabilmente questa sarà la prova generale in vista del decisivo match del prossimo 2 settembre in Spagna. Al Santiago Bernabeu gli azzurri si giocheranno contro le Furie Rosse la qualificazione diretta ai Mondiali di Russia 2018. L’idea del 4-2-4 è nata proprio nella partita di andata contro la Spagna, lo scorso ottobre. Sotto di un gol Ventura abbandona il contiano 3-5-2 e va all’assalto con quattro punte. Gli azzurri pareggiarono e per poco non vinsero quella partita. Da allora in poi il 4-2-4 è diventato il dogma per il c.t., anche se fino ad ora non è stato ancora collaudato contro un avversario di rango. L‘Uruguay visto a Nizza, privo di Cavani e Suarez, non è stato un test così probante come si sperava. Neanche il Liechtenstein lo sarà, visto che gli azzurri hanno largamente vinto già in trasferta nel match di andata.

Ventura controcorrente. L’Italia gioca con un modulo che nessuna squadra del nostro campionato adotta. Il 4-2-4 infatti è uno schieramento tattico usato solo in momenti di grande difficoltà dalle nostre squadre. La squadra che gioca in un modo più simile alla nazionale è la Juventus, con il 4-2-3-1. Ma gli interpreti offensivi bianconeri sono tutti stranieri. Mentre Insigne-Belotti-Immobile-Candreva, probabili titolari contro il Liechtenstein, giocano tutti con il 4-3-3 nelle loro squadre di club. Un modo di giocare che toglierebbe una punta, ma che forse darebbe più equilibrio al centrocampo.

Proprio il reparto mediano potrebbe giovarsi di un passaggio ad una linea a tre. Questo per mettere al centro del progetto Marco Verratti, che gioca così nel Paris Saint Germain. Con il 4-2-4 invece si chiede un grande sacrificio ai due centrocampisti centrali. I giocatori su cui punta Ventura sono più elementi di qualità che di quantità, come De Rossi, Marchisio o lo stesso Verratti, tanto per citarne qualcuno. Il c.t. però va avanti per la sua strada, i risultati gli danno ragione, per ora, a settembre poi la corrida decisiva influenzerà tanto il futuro azzurro.

Marchisio out per Ventura l’annus horribilis del principino bianconero

Ventura dovrà fare a meno di Claudio Marchisio per la partita con il Liechtenstein per il problema muscolare accusato contro l’Uruguay. Non è stata certo una buona annata quella per Marchisio. Reduce dal grave infortunio al ginocchio, il centrocampista della Juventus ha faticato tanto in questa stagione. Allegri gli ha preferito quasi sempre la coppia Khedira-Pjanic. Anche a Cardiff Marchisio si è accomodato in panchina, per entrare poi quando la frittata era fatta.

Un giocatore come Marchisio non digerisce facilmente la panchina. Il principino della Juventus non ha mai fatto polemica, conscio di non essere al livello delle passate stagioni. E’ chiaro che una volta recuperata una buona condizione fisica Marchisio vorrà giocare con continuità nella Juventus. Partite che gli serviranno anche in ottica Mondiale, visto che anche in nazionale Marchisio ha un posto da titolare tutto da conquistare. Ma la Juventus e l‘Italia avranno il miglior Marchisio? Dopo l’estate si vedrà.

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