Italia Under 21: il rammarico per un Europeo che poteva essere diverso. Tre le delusioni tra gli Azzurrini

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui


Quello che si è concluso ieri sera per l’Italia Under 21 sarà ricordato come l’Europeo delle occasioni perdute. Partiti con aspettative incoraggianti derivanti dalla consapevolezza di costituire un gruppo di qualità, con elementi di spicco reduci da un campionato disputato ad alto livello, gli Azzurrini avevano debuttato con una vittoria contro la Danimarca che aveva fatto ben sperare per il prosieguo. Erano poi incappati nella pesante sconfitta contro la Repubblica Ceca, che aveva ridotto al lumicino le speranze di qualificazione, ma che era senza dubbio servita per ricondurre nella giusta dimensione il gruppo, che era apparso potenzialmente valido, ma di limitate risorse atletiche e privo dell’umiltà necessaria.
Rimessisi in carreggiata con la convincente vittoria contro la Germania, che inaspettatamente aveva permesso di agguantare la semifinale, gli Azzurrini, al cospetto della forte Spagna, sono ripiombati nella mediocrità, con l’aggravante di essersi ritrovati con alcuni elementi o con la testa altrove o fuori condizione o con i nervi fragili.
I riferimenti sono presto fatti e riguardano principalmente tre elementi che hanno più di tutti deluso in questi Europei Under 21.

Italia Under 21: le tre delusioni azzurre

Il primo ad aver deluso è stato il giocatore al centro della telenovela del calciomercato estivo: Gigio Donnarumma. Il portierone di Castellammare di Stabia non c’era con la testa in questi Europei. In altri tempi sui tre tiri che hanno consentito a Saul di realizzare ieri sera la tripletta vincente, il vero Donnarumma si sarebbe superato e, con la capacità che possiede di raggiungere palloni impossibili da prendere con il suo eccezionale colpo di reni, avrebbe mantenuto la porta degli Azzurrini inviolata. L’impressione che si è avuta ieri è stata quella di un portiere fermo a centro porta, che in tutte e tre le reti della Spagna si sia disteso per tutta la sua lunghezza senza minimamente accennare a un movimento che potesse definirsi tuffo. La speranza, ma anche la sicurezza, è che Gigio, una volta presa la decisione che riterrà la migliore per lui, qualunque essa sia, torni ad essere il fuoriclasse che i tifosi rossoneri sono abituati ad applaudire.
La seconda delusione di questa Italia Under 21 è costituita da Andrea Petagna, apparso l’ombra del forte centravanti antica maniera, tutto fisico e potenza atletica, che i tifosi dell’Atalanta hanno ammirato per tutto il campionato. Petagna in questi Europei è sembrato fuori condizione in maniera imbarazzante. Sempre in ritardo sugli inviti dei compagni, pochissime volte ha dettato con il suo movimento il passaggio ed ha fallito tantissime occasioni da gol.
Per finire, è inutile nascondere che una grossa mano di aiuto agli spagnoli l’ha data ieri sera Roberto Gagliardini, reo di non aver saputo controllare i nervi al punto di essersi fatto espellere al 13° minuto del secondo tempo per doppia ammonizione a seguito di un fallo brutto ed inutile.

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