Serie A Operazione Nostalgia: migliaia di persone a Nardò hanno ricordato la A degli anni ’90

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui


Colori e ricordi mischiati per un raduno nostalgia niente male. Grandi e spettacolari coreografie prima e durante il match sono stati la cornice dell’evento “Terzo raduno Serie A operazione nostalgia”. L’incontro tra Dinamo Nostalgia e il Real Machenesanno si è svolto nello stadio del Nardo, Giovanni Paolo II. Carlo Nesti, storico telecronista e uno dei volti di Novantesimo Minuto, si è prestato come telecronista dell’incontro. Tantissimi i calciatori che hanno lasciato il segno – chi più, chi meno – nel calcio degli anni Novanta e Duemila. A Nardò, con il sindaco della cittadina neretina, Pippi Mellone, e il consigliere delegato allo Sport, Antonio Tondo, a fare da padroni di casa, si sono presentati: Generoso Rossi, Sebastiano Siviglia, Alberto Savino, Luca Altomare, Francesco Moriero, Simone Perrotta, Ciccio Cozza, Babù, Mimmo Francioso, Bruno Cirillo, Nicola Legrottaglie, Gigi Garzya, Gullielmo Giacomazzi, Pierluigi Orlandini, Ernesto Chevanton, Marco Del Vecchio, Vincenzo Sicignano, Marco Cassetti, Aldair, Danilo Coppola, Alessandro Conticchio, Angelo Paradiso, Francesco Lima, Mirko Vucinic, Lamberto Zauli, Stefan Schwoch, Massimo Paganin, Gianluca Colonnello, Gianluca Petrachi, William Barbosa Da Silva, Alberto Cavasin e Dodo Giorgetti, entrambi nei panni degli allenatori delle due squadre.

L’incontro è terminato 3-3 con due rigori parati, come detto, “dall’uomo che ipnotizzò Francesco Totti”, alias Vincenzo Sicignano, e con delle azioni d buonissima fattura  a testimonianza che, si il tempo passa per tutti, ma la classe rimane classe, come hanno dimostrato i vari Moriero, Orlandini, Del Vecchio, Chevanton, Perrotta, Vucinic in particolare. Doppiette di Chevanton dei blu (che a ogni gol si sentiva dalla tribuna il coro nostalgico “Din Don Din Don ha segnato Chevanton) e di Vucinic dei bianchi. Due idoli di casa che hanno militato nel Lecce inizio 2000 quello della serie A che ormai da queste parti non riescono più a vedere da anni. Fortnunato invece Aldair con il suo autorete dopo il pareggio di Chevanton su 2-2 ha fatto si che i bianchi passassero in vantaggio.
A fine gara, foto fi rito e premiazione della maglia più nostalgica. Dopo la vittoria della maglia di Hubner nel primo raduno di Piazza San Babila a Milano e poi con la maglia di Tuta della ragazza di Monza a Ostia nel secondo raduno, il terzo è stato Davide Della Rocca. Un ragazzo di Napoli che indossava la maglia di Beto del Napoli. Ciliegina sulla torta le divertentissime imitazioni di Donatello e Michele e Gianfranco Butinar. I due comici hanno imitato quasi tutti i nuovi e vecchi telecronisti da Alfredo Provenziali fino a Sandro Ciotti e Riccardo Cucchi insieme alle imitazioni anche dei giornalisti che hanno fatto grande la trasmissione “Novantesimo minuto”.
Lodevole il fine solidale della manifestazione: parte dell’incasso è stato devoluto a quattro associazioni del posto che si occupano di volontariato: Avocad, Non voglio mica la luna, Ant Lecce e Apid (Associazione italiana persone down).

Un successo nato da un’idea semplicissima, quasi banale: condividere sui social network la passione per il calcio “del passato”. Andrea Bini, creatore della pagina facebook “Serie A-Operazione nostalgia” ha commentato l’evento: “Bella esperienza anche quest’anno, non mi aspettavo affatto un premio alle mie fatiche anche in questo terzo raduno. A dire il vero quando ho cominciato non mi aspettavo affatto così tanto seguito on line. L’ho fatto per passione, tutto qui“.

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