Azzurri campioni d’Europa, brilla l’Italia beach rugby in Russia

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

L’Italbeach campione d’Europa (credit foto www.federugby.it)

L’Italia del rugby in spiaggia è campione d’Europa. Trionfo a Mosca, in Russia, per gli azzurri dell’Italia beach rugby che in finale si sono imposti 6-5 proprio sui padroni di casa. La nazionale dell’Italia beach rugby è la massima espressione della LIBR (Lega Italiana Beach Rugby, riconosciuta ufficialmente dalla Federazione Italiana Rugby) che gestisce anche un campionato italiano vinto l’anno scorso dal beach Rugby Padova – campione nelle ultime due edizioni del torneo – e che vivrà la fase finale (maschile e femminile) il prossimo 29 luglio a Terracina.

La squadra di coach Enrico Gottardo ha chiuso imbattuta l’Europeo, giunto alla sua quinta edizione, organizzato da Rugby Europe (organismo di governo della disciplina in Europa e branca continentale di World Rugby) e scattato lo scorso 22 luglio. Nella fase di qualificazione l’Italia beach rugby ha dominato il proprio girone battendo la Romania 12-3, l’Azerbaigian 8-0 e l’Ucraina 10-3. Con tre vittorie e appena sei punti incassati, gli azzurri hanno staccato il pass per le fasi finali ad eliminazione diretta. Ai quarti l’Italia beach rugby ha piegato la Bielorussia per 10-3 e in semifinale si è sbarazzata della Romania per 7-3, probabilmente la sfida più combattuta prima dell’epilogo della finalissima, dove ad attendere l’Italia c’erano i padroni di casa della Russia che, nella fase a eliminazione diretta, avevano avuto la meglio sull’Ucraina per 9-3 e sulla Georgia per 6-3.

Come previsto, la finale è stata molto combattuta. L’Italbeach, che fra i dodici giocatori a referto contava per la metà atleti della Polisportiva lazio 1927), ha trovato è riuscita nella prima frazione di gioco a prendere il controllo delle operazioni e poi ha amministrato nella ripresa, nonostante il tentativo di rimonta della squadra di casa che, nelle battute conclusive, è anche riuscita a riavvicinarsi all’Italia beach rugby senza però riuscire a completare la rimonta.

“Siamo contenti di partecipare all’Europeo” – aveva detto alla vigilia della partenza per Mosca il presidente della LIBR, Lega Italiana Beach Rugby, Mattia Gomeiro –. Riteniamo importante, insieme alla FIR, che l’Italia, tra i Paesi maggiormente coinvolti nel beach, porti la propria esperienza alla prima tappa continentale, contribuendo alla sviluppo della specialità a livello mondiale”.

Missione compiuta quindi per la spedizione dell’Italia beach rugby, riuscita nell’impresa di salire sul gradino più alto del podio che, alle spalle della Russia, ha visto classificarsi la Georgia che nella finalina ha superato 8-1 la Romania. Il prossimo appuntamento con il rugby su spiaggia è ora fissato con le finali del ventesimo campionato italiano. “Quest’anno vogliamo confermare gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi due anni e, se sarà possibile, migliorarci attraendo ancora più squadre soprattutto nell’ambito femminile” era stato l’auspicio dello stesso Enrico Gottardo, che a Mosca ha guidato i campioni d’Europa.

I dodici azzurri che si sono laureati campioni d’Europa:
Andrea Barbat (Frascati Rugby Club 2015)
Marco Bitetti (Unione R. Capitolina)
Edoardo Bonavolontà (Pol. Lazio 1927)
Francesco Bonavolontà (Pol. Lazio 1927)
Alberto Dell’Antonio (Valsugana Padova)
Jacopo Giangrande (Pol. Lazio 1927)
Valerio Lo Sasso (Pol. Lazio 1927)
Paolo Palandrani (Rugby Rubano)
Yuma Santoro (Arvalia Villa Pamphili)
Cristian Nicolae Stoian (Rugby Anzio Club)
vincenzo Ventricelli (Pol. Lazio 1927)
Lorenzo Vivaldi (Pol. Lazio 1927)
Enrico Gottardo capo allenatore

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