Batistuta fa fatica a camminare: “Questo è il risultato del mio lavoro senza tregua in campo”

Pubblicato il autore: Benedicta Felice Segui

Una confessione, un messaggio rivolto a sportivi e non. Gabriel Omar Batistuta, ex attaccante della Fiorentina e della Roma esprime a parole il suo dolore per aver messo in pericolo la propria vita a causa del calcio il quale però ha sempre amato. A tal proposito, infatti, l’ex calciatore ha affermato: “Una volta dissi che il calcio non mi piaceva. Lo feci però solo per proteggermi, per alleggerire la pressione della stampa e dei tifosi. Era una menzogna. Da piccolo preferivo fare altro, è vero, ma poi crescendo il calcio è diventato la mia passione e il mio lavoro. In realtà amo tutto del football, la tattica, gli allenamenti, le partite. Sono arrivato al punto di compromettere la mia salute per questo. Non credo occorra aggiungere altro.” Batistuta ha dimostrato di tenere al calcio più della sua stessa vita. Infatti, l ‘ex calciatore è considerato il secondo miglior goleador della Nazionale argentina con 56 reti realizzate in 78 presenze, traguardi che oltre a regalargli successi gli hanno provocato danni alla salute, la fatica di camminare, come si evince dai suoi commenti: “Questo è il risultato del mio lavoro senza tregua in campo. Non mi sono mai tirato indietro, ho messo sempre il massimo impegno anche quando stavo male. Una cosa è certa, ho dato più di quello che avrei dovuto e potuto”. Infine, non sono tardate ad arrivare le riflessioni sulla sua carriera sportiva che lo ha visto diventare l ‘eroe prima a Firenze e poi a Roma, mettendo a segno una delle due reti con le quali la sua Nazionale battè il Messico nella finale della Coppa America del 1993. A tal proposito, il calciatore ha raccontato il tutto con un pizzico di nostalgia e tristezza: “È incredibile che da allora non abbiamo più vinto un titolo”.

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