Juventus, ecco Douglas Costa: “Qui per la Champions”

Pubblicato il autore: Alessandro Creta

JUVENTUS, PRESENTATO DOUGLAS COSTA: “VOGLIO LA CHAMPIONS. CARDIFF? SOLO SFORTUNA“- Un obiettivo in comune, un sogno condiviso, una coppa maledetta da conquistare. Douglas Costa ha parlato pochi minuti fa nella conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore della Juventus e, alla domanda sul perché abbia scelto i bianconeri, il brasiliano ha risposto senza mezzi termini: “Per vincere la Champions League“.
Unità d’intenti seria e decisa quella tra l’ala verdeoro ed il club piemontese: Douglas Costa ha ricordato come al Bayern non sia riuscito a vincere la coppa dalle grandi orecchie, così come ha ricordato che ora vuole aiutare un club che ne ha viste sfuggire 2 negli ultimi 3 anni a conquistarla.

Sono qui per aiutare la squadra a vincere la Champions, sono convinto di poter dare il mio contributo, a Cardiff è mancata solo un po’ di fortuna“, così ha esordito Douglas Costa in conferenza stampa, mettendo subito in chiaro quello che è il suo obiettivo da quando ha indossato per la prima volta la maglia bianconera.

E’ sembrato deciso e carico Douglas Costa al suo primo intervento ufficiale con i media da giocatore bianconero. L’ex Bayern Monaco ha ammesso di essere arrivato alla Juventus nel momento giusto, sia suo che del club. A 26 anni il brasiliano ha l’opportunità di confrontarsi con un campionato duro e fisico come la Serie A, un campionato che non sempre privilegia i grandi giocolieri come Douglas Costa. In molti sognano un attacco con l’ex Bayern, Dybala ed Higuain; ed è proprio il numero 9 argentino che il nuovo arrivato spera di aiutare a, sua detta, “fare tanti gol“.
Una scelta, quella di optare per la Juventus, condizionata anche da un confronto con Arturo Vidal. Il suo ex compagno al Bayern Monaco pare aver consigliato a Costa di optare per la Juventus, ritenuto evidentemente un club fatto su misura per il brasiliano: “Vidal è un mio grande amico, ho parlato molto con lui e mi ha detto che la Juve è un’ottima squadra. Ho voluto seguire il suo consiglio“.

Non si sa ancora dove Allegri deciderà di impiegare il suo nuovo rinforzo. Douglas Costa ha ammesso di poter giocare su entrambe le fasce in attacco, ma che starà al tecnico livornese decidere quale sarà la sua posizione in campo. Certo è che avere uno come Costa in squadra permette ad Allegri di avere più alternative la’ davanti; il brasiliano infatti oltre a poter giocare sulle fasce può anche essere impiegato (in via eccezionale) anche come trequartista al posto di Dybala. Un rebus tattico che starà ad Allegri riuscire a risolvere, considerando soprattutto che (in attesa di Bernardeschi) sono già due i giocatori mancini titolari, almeno sulla carta, nell’attacco della Juventus.

Una chiosa anche sulla partenza di Bonucci, Douglas non fa drammi ed ammette: “So che Leo è un giocatore molto importante, è stato qui 7 anni, non sono io la persona che deve valutare la situazione e la sua cessione. Come io ho lasciato il Bayern, lui ha lasciato la Juve“. Un capitolo quello legato all’ex numero 19 che in casa bianconera vogliono dimenticarsi nel più breve tempo possibile.
Nessun rancore poi nei confronti del Bayern, squadra che lo ha ceduto al termine di una stagione in cui Costa non è stato certamente protagonista: “Ancelotti è un bravo allenatore, ci trattava tutti nello stesso modo, ma io ragiono in modo un po’ diverso, mi piace molto giocare di più, ma sono molto grato a lui e al Bayern“.

Al termine della conferenza stampa il nuovo acquisto della Juventus ha posato i suoi primi passi all’interno dell’Allianz Stadium. Qualche foto nella sua nuova casa e un paio di palleggi, in attesa di deliziare il pubblico juventino con le sue giocate da funambolo in campionato ed in Champions.
Pesante eredità per quanto riguarda il numero di maglia: Douglas Costa infatti indosserà la numero 11, un numero che in passato è stato per 16 anni sulle spalle di un certo Pavel Nedved.

Ora Douglas Costa è atteso in ritiro a Vinovo con i suoi nuovi compagni, dopodiché partirà assieme alla squadra per la tourneè negli Stati Uniti. Particolarmente utili ad Allegri saranno le prime partite per riuscire a farsi un’idea precisa (tatticamente e tecnicamente) del suo nuovo giocatore. La prima uscita stagionale per i bianconeri sarà contro il Barcellona…

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