Squadre escluse Serie C 2017/2018: un pezzo di calcio siciliano (e non solo) potrebbe scomparire

Pubblicato il autore: Emanuele Tarantino
Akragas e Messina fuori dai giochi?

Akragas e Messina fuori dai giochi?

 

 

 


Akragas e Messina
protebbero essere almeno le due squadre escluse al prossimo campionato di Serie C.

A ufficializzare le decisioni definitive per quanto riguarda le squadre che prenderanno parte al prossimo campionato di Serie C 2017/ 2018 sarà il Consiglio Federale (Co.Vi.Cons) nella seduta che si terrà giovedì 20 luglio.
Intanto il 5 luglio ci è stata un’altra scadenza molto importante per quanto riguarda la presentazione di una fidejussione di 350 mila euro e la presentazione di tutta la documentazione necessaria a partecipare la prossimo campionato di Serie C. E molte squadre non hanno portato a termine questo onere.
Per due club la situazione è molto critica ed entro oggi, giorno 7 luglio, le società dovranno dimostrare di avere un PA equilibrato: la Lega chiede infatti di adempiere a un obbligo federale che prevede di mettere il bilancio in pareggio con un nuovo apporto di capitale da parte dei soci per far fronte ai propri impegni.

Quindi entro oggi tutte le carte devono essere presentate e deve essere tutto in in regola, anche se ciò non risparmierà penalizzazioni  da scontare nel prossimo campionato, ma non l’esclusione. Se qualche club non riuscirà a rispettare queste scadenze, potrà fare ricorso entro venerdì 14 luglio per sanare la situazione relativa.
Ovviamente in attesa dell’ultimo responso (che come abbiamo detto ad inizio articolo avverrà il 20 luglio) quelle società che non avranno adempito a tutti i loro oneri, se venissero accettate dal Covicons queste avranno penalizzazioni pesanti in termini di punti in classifica e pesanti ammende e multe.

Agrakas e Messina

Situazione disperata per la società della Valle dei Templi: squadra messa in vendita che non ha avuto alcun offerta. La proprietà della squadra siciliana ha ribadito a cedere le quote societarie anche a costo zero. Situazione alquanto disperata e i tifosi non ci sperano più. Un po’ di respiro invece in casa del Messina: l’imprenditore del caffè, Francesco Barbera (già in passato accostato alla squadra giallorossa), ha messo in atto una class action e attraverso ad una importante sponsorizzazione assieme ad altri imprenditori locali. C’è una forte probabilità di partecipare alla prossima Serie C ma con almeno 3 punti di penalizzazione più ammenda.

Maceratese

Un’altra squadra marchigiana, come per l’Ancona, sta passando le pene dell’inferno. Ad oggi non è stata presentata fidejussione e a preoccupare di più è il mancato pagamento degli emolumenti arretrati e dei debiti contratti. Potrebbe salutare il professionismo.

Mantova

Come già raccontato ieri, il presidente Marco De Santis ha deciso di gettare la spugna. Quelli che sembravano essere fino a qualche giorno, dei barlumi di speranza si sono trasformati in triste realtà: servono circa 890 mila euro, per ripianare il debito patrimoniale prima di iscriversi al campionato. Ovviamente tutto questo non potrebbe avvenire nei tempi e modalità previste dalla Lega e quindi quasi sicuramente ci sarà un triste epilogo.

Alla porta restano il Rende e la Triestina che sperano ad un ripescaggio. Vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni.

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