Coppa Italia? Il trofeo riservato alle favorite

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Nel nostro paese, perché la Coppa Nazionale, ossia la Coppa Italia, 9 volte su 10 favorisce sempre le squadre di maggior rilevanza, o con più titoli in bacheca? Quasi sempre nelle finali vanno le stesse squadre? Facile, perché giocano quelle dei campionati maggiori in casa, e non il contrario come avviene ad esempio in Inghilterra, patria del football. Ieri, l’esempio lampante di Torino-Trapani, che si è conclusa con un tennistico 7-1 ne è la prova. E se il Trapani avesse giocato con la Juventus pluricampione d’Italia? Col nuovo Milan? O col Napoli che non fa vedere la palla? Un cambio onestamente, per dare maggiore possibilità alle squadre minori, per rendere più divertente questa Coppa che ha perso valore e punti, ci vorrebbe. L’Alessandria, un paio di anni fa, riuscì nell’impresa di arrivare in semifinale, ma poi, non ricordiamo altre squadre di Lega Pro, che riuscirono nel miracolo. Poi, dagli ottavi in poi, le prime 8 di Serie A, giocheranno in casa, solo andata. E non è corretto. La Lega, pensa solo ad entrate economiche, senza dare possibilità ad altre formazioni, che almeno potrebbero ambire ad obiettivi stagionali come la Coppa Italia, che per la maggior parte della stagione è giocata dalle seconde linee. Quindi, meglio che le “grandi” giochino in trasferta, per rendere più competitiva la competizione, che da anni ormai, sembra una coppa da torneo amatoriale.

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