Marco Asensio, ecco chi è la stella del Real Madrid

Pubblicato il autore: Daniele La Rocca Segui

Nei giorni scorsi abbiamo sentito parlare nuovamente di Marco Asensio, il campioncino del Real Madrid, per uno spettacolare gol realizzato nella finale di ritorno di Supercoppa di Spagna contro il Barcellona.

Marco Asensio ha già vinto una Liga, una Supercoppa di Spagna, una Champions League, due Supercoppa UEFA ed un Mondiale per club; il tutto indossando la casacca del Real.
Marco Asensio è un classe 1996, nato da papà spagnolo e mamma olandese, ala destra o trequartista dal piede mancino (proprio così ha realizzato il gol da 25 metri contro il Barcellona qualche giorno fa), cresciuto nel Maiorca, esordisce nel calcio professionistico nella stagione 2013/14 e a dicembre 2014 viene annunciato dal Real il suo acquisto per 3,5 milioni di euro. La stagione 2015/16 la passa in prestito all’Espanyol, colleziona in totale 37 presenze mettendo a segno solo 4 reti, ma ben 18 assist per i compagni di squadra; questo fa si che la stagione successiva (2016/17) trova Zidane sulla panchina del Real e resta in squadra, non è semplice per un ragazzo di 21 anni riuscire a giocare e dimostrare il proprio valore in una squadra Galactica, avere davanti calciatori come: Bale, Cristiano Ronaldo, Benzema, James Rodriguez, Morata, Isco; eppure Marco Asensio non si perde d’animo, sfrutta al meglio gli spazi che mister Zidane gli concede da riserva e colleziona in totale 38 presenze condite da ben 10 reti.

Una piccola curiosità è che Marco Asensio quando fa il suo esordio in una competizione con la maglia dei blancos va sempre a segno: Supercoppa Europea anno 2016 contro il Siviglia; in Liga contro la Real Sociedad; in coppa del Re contro il Leonesa; in Champions contro il Legia Varsavia e infine in Supercoppa di Spagna contro il Barca. Gli manca solamente il gol all’esordio nel Mondiale per club per portare a termine l’opera, magari fra qualche mese ne riparleremo. Tutti gli allenatori vorrebbero avere un calciatore così: veloce, tecnico, decisivo.

In nazionale maggiore Asensio ha già debuttato ma non ha ancora lasciato il segno; ha giocato a maggio 2016 la sua prima partita in nazionale maggiore in un’amichevole contro la Bosnia, vinta per 3  reti a 1 dalla Spagna. Successivamente ha esordito anche nelle Qualificazioni ai Mondiali 2018 contro il Liechtenstein entrando al minuto 80, risultato finale della partita 8 a 0 per la Spagna. Verosimilmente Asensio sarà in campo anche contro l’Italia a inizio settembre. Invece il percorso nelle nazionali giovanili è stato ricco di soddisfazioni; nel 2015 fa parte della nazionale under 19 con la quale vince l’europeo di categoria, risultando anche il miglior calciatore della competizione; ha partecipato agli Europei Under 21 tenutisi quest’anno in Polonia arrivando in finale, persa poi per 1 a 0 contro la Germania, quest’ultima vincitrice sull’Italia di Di Biagio in semifinale.

Sicuramente questo giovane ragazzo ha ancora molto da dimostrare in campo nazionale ed internazionale ma con un mister come Zidane e con calciatori del calibro di CR7, Bale e Benzema non potrà che imparare a mettere sul campo al meglio la propria tecnica per raggiungere i migliori traguardi con la sua squadra di club e anche con la sua nazionale; magari ne sentiremo parlare fra qualche anno come pretendente al pallone d’oro.

  •   
  •  
  •  
  •