Mayweather – McGregor: ecco come si è concluso il match di Las Vegas

Pubblicato il autore: Angelo Franchitto Segui

Nella notte magica di Las Vegas (USA), dopo tanta attesa, interviste, provocazioni e accese scommesse da parte di milioni di persone interessate a questo incontro, tanto da richiamare l’attenzione di televisioni e sponsor che hanno speso milioni di dollari per costruire l’evento, lo spettacolo è stato degno dell’attesa.
Alla T-Mobile Arena di Las Vegas, Floyd Mayweather, 40 anni e campione del mondo in ben cinque categorie di peso differenti, ha battuto per KO tecnico  al decimo round Conor McGregor, avversario di 29 anni, una leggenda nella disciplina delle arti marziali (MMA), ma era alla sua prima volta sul ring della Boxe.
Certo è da fare i complimenti a McGregor che ha saputo tenere testa a un campione della disciplina, un uomo di esperienza. Inoltre se l’incontro è durato la bellezza di dieci round è stato anche merito delle qualità e dell’abilità espressa da McGregor sul ring.
Il campione, Floyd Mayweather ringrazia tutti i suoi fans che sono stati presenti all’Arena di Las Vegas e a tutti coloro che il match lo hanno seguito da casa e che lo hanno sostenuto.
Senza l’aiuto di Dio nulla di questo sarebbe stato possibile.” Queste le parole che il campione ha scritto sui suoi social dopo la sua prestazione trionfale.
Si è trattato dell’evento più pagato dell’anno: 4,6 milioni di dollari solo di prevendita dei biglietti, 72  milioni di dollari incassati ai botteghini ed un guadagno complessivo di 623,5 milioni di dollari.
E pensare che al vincitore ha riscosso ben 300 milioni di dollari.
Lo sfidante irlandese ha voluto onorare il vincitore dicendo che “è stato un’onore condividere il ring con Mayweather, lui è un vero campione”.
Anche il vincitore, in conferenza, ha usato parole di incoraggiamento per McGregor, ritenuto un giovane con la stoffa del campione. Detto dal campione della boxe, il giovane irlandese ha saputo come muoversi sul ring, si è destreggiato bene e ha dimostrato il suo valore.
McGregor, riguardo alla prestazione del suo avversario ha detto che “è stato bravo negli spostamenti sul ring, sempre composto ha saputo picchiare duro”.
Un’incontro infernale, così lo hanno definito i due rivali. Si è trattato di un incontro acceso e duro fino al decimo round.

La boxe è uno sport in cui ci si confronta duramente, dove però non deve mancare il rispetto per l’avversario, così come è successo a Las Vegas. Qui McGregor, giovane ed intraprendente lottatore con la stoffa del campione, la grinta dei suoi trent’anni e la fame di vittoria, ha provato nei primi round ad essere più cattivo, ma l’esperienza e la compostezza di Mayweather hanno saputo ragionare, misurare l’avversario e aspettare il momento opportuno.
Appena c’è stata l’occasione l’americano ha saputo farsi valere su un lottatore più giovane, ma è stato anche un insegnamento di vita per l’irlandese che non avrebbe mai voluto arrendersi e che, dopo il suono dell’ultima campanella ha saputo guardare negli occhi il suo avversario e lo ha onorato per la sua vittoria.
I campioni non sono quelli che vincono sempre, ma sono coloro che sanno affrontare ogni sfida a testa alta, così come hanno fatto i due lottatori a Las Vegas.
Mayweather vince e poi da l’annuncio “è stato il mio ultimo incontro“. Il ritiro del campione viene annunciato notte più bella, quella che gli permetterà di appendere i guantoni al chiodo con un’ultima vittoria.
E’ stata una dura battaglia e un bello spettacolo, viverlo sarà stato sicuramente più intenso per i due protagonisti. Emozioni che fanno grande lo sport.

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