Tra partenze e nuovi arrivi l’Atalanta non smette di stupire e vince anche in Europa

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

La Roma, avversaria della prima giornata, è avvisata. Questa Atalanta proprio non vuole finire di stupire. In questo pre-campionato la Dea ha battuto tutte le squadre che hanno già giocato almeno una volta in Europa League e anche in Champions. Infatti la squadra di Gasperini ha battuto 1-0 il Lille, poi sempre di misura ha battuto il Borussia Dortmund con un gol di Ilicic e infine è andata a vincere al Mestalla 2-1 contro il Valencia. Con la vittoria contro gli spagnoli l’Atalanta ha vinto il suo primo trofeo europeo, quello del Naranja, meritato dai ragazzi di Gasperini, quasi perfetti, che hanno saputo gestire il match fin dal 1’ minuto, rischiando qualcosa solo su calcio piazzato e per qualche lieve disattenzione difensiva.

Dopo le cessioni di Conti e Kessie in primis la favola Atalanta sembra continuare e non fermarsi. Intanto quelli che stanno sostituendo i partiti più l’innesto di Ilicic stanno formando una nuova Atalanta, più forte. Intanto anche Spinazzola, ieri non in campo, vuole partire: destinazione Juve. Il giocatore ha un altro anno di prestito a Bergamo, ma vuole andare via subito perché i bianconeri lo vogliono con un anno di anticipo, dovrebbe fare il terzino a destra se va via Lichtensteiner. L’Atalanta non ne uscirebbe indebolita se al suo posto dovesse arrivare Laxalt.

Quindi al posto di Spinazzola, che non è neanche andato a Valencia, ha giocato il nuovo arrivato Gosens. E’ un esterno sinistro puro, non l’ha fatto rimpiangere. E’ stato tra i migliori del primo tempo, ha messo in difficoltà Montoya e fornito cross interessanti. L’altra sorpresa tra i nuovi acquisti, tra l’altro erano gli unici due in campo, è stata Palomino. Il difensore centrale ha anche segnato, ma la sua prova difensiva è stata praticamente perfetta.

Insieme ai nuovi che sembrano ottimi giocatori, ci sono anche le vecchie certezze. Il Papu Gomez potrà come al solito fare molti assist e segnare a ripetizione e poi soprattutto i gol dei difensori naacono da suoi calci piazziati. Freuler dà ancora tanta intensità e sostanza. Hoteboer può migliorare rispetto all’anno scorso. Toloi e Masiello sono perfetti in difesa. Un gruppo, quindi, che si rigenera

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