Juve, Higuain: “Voglio lanciare il mio nome il più alto possibile nella storia di questo sport”

Pubblicato il autore: Benedicta Felice

Prima del big match contro il Barcellona, Gonzalo Higuain si racconta in un’intervista rilasciata al The Guardian nella quale sofferma l’attenzione sul suo obiettivo principale che è il gol. A tal proposito afferma: “Per me è fondamentale visualizzarlo, averne l’immagine nella mente. Non è un’ossessione, ma un dovere: è solo il mio compito. Ma se segno il merito è anche di mio padre (Jorge, ex difensore di Boca, Brest, River, ndr). Lui giocava dietro e mi ha insegnato tante cose che ai difensori non piacciono, mi ha mostrato cosa un difensore non vuole che io faccia. È sicuramente un vantaggio”.
Al di là della meta principale, il Pipita pone l’attenzione sulla causa fondamentale che muove il mondo del pallone, la felicità per la concretizzazione della propria passione: “Per me la bellezza di questo sport è vincere, chiaramente se giochi bene e vinci è meglio. Ma giocare bene e non vincere non ti lascia niente. La mia filosofia per il calcio consiste nell’essere felice per quello che fai. Anche quando i tifosi dicono che sei il più forte del mondo devi continuare a lavorare come se loro ti dicessero che sei finito”.

L’intervista prosegue soffermandosi sulla voglia di rivincita dopo la finale di Champions persa lo scorso anno: “Voglio tutto. Qui alla Juventus giochiamo per vincere tutto, questa è la mentalità. Questo è quello che ti dicono proprio nel momento in cui entri qui. Lo scorso anno ci siamo andati vicini, in questa stagione ci riproveremo”. Infine,alla  domanda su chi sia il suo idolo, la sua ispirazione e il suo punto di riferimento, lascia una risposta che spiazza tutti: “Ronaldo il Fenomeno è il più forte di tutti i tempi. Ma nettamente! Ho visto due milioni di volte i suoi gol. Li ho registrati su vecchi Vhs”. Accanto a lui però, pone un altro suo termine di paragone, Gigi Buffon: “Voglio lasciare il mio nome più in alto possibile nella storia di questo sport – racconta – ma per fare questo bisogna avere umiltà. Buffon ha 40 anni, ma ancora adesso è convinto di poter migliorare. Io sono giovane e spero di avere ancora tanti anni di calcio davanti a me”.

Gonzalo Higuain si distingue per essere un attaccante forte dal punto di vista fisico e abile con entrambi i piedi. L’argentino è considerato un ottimo finalizzatore, favorevole ai ripiegamenti al centro campo grazie ai quali contribuisce alla fase difensiva. Inoltre, è dotato di un’ottima visione di gioco che gli permette di essere risolutivo anche come un uomo di assist. La storia di Higuain inizia nell’Atlètico Palermo il club dell’anonimo quartiere di Buenos Aires da cui il River Plate lo acquista a soli 10 anni. All’ età di 17 anni fa il suo debutto in prima squadra il 29 maggio del 2005 nella sconfitta interna per 1- 2 contro il Gimnasia (LP) al Monumental per merito del tecnico Leonardo Astrada. Dopodiché entra a far parte del River Plate grazie al tecnico Reinaldo Merlo il quale però non ritiene abbastanza utile il suo talento. Nel gennaio del 2007 passa al Real Madrid, un club che gli consente di affermarsi come miglior marcatore stagionale della squadra che in totale realizza 22 reti e 9 assist in 35 partite. Il 7 giugno 2010 rinnova il contratto con il Real Madrid fino al 2016 anche se con l’arrivo dell’allenatore portoghese José Mourinho sulla panchina del Real Madrid, non viene utilizzato con molta costanza. Il 24 marzo del 2012 ottiene una vittoria significativa poiché raggiunge una quota di 100 gol con il Real Madrid. Nell’estate dell’anno seguente, precisamente nel luglio del 2013 viene acquistato a titolo definitivo dal Napoli per 37 milioni di euro più 3 di bonus. La sua ultima cessione avviene il 26 luglio del 2016 quando passa alla Juventus mediante la firma di un contratto quinquennale per un costo di 90 milioni di euro che si configura come il trasferimento più costoso nella storia della serie A.
La carriera di Higuain è significativa anche nella nazionale francese, nella quale viene convocato a soli 19 anni nel novembre del 2006.

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