Milan, Montella sul ko contro la Lazio: “Colpa mia, figura pessima. Non mi sono fatto capire”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino
Allenatore del Milan

Montella

Il ko subito dal Milan contro la Lazio ancora non è alle spalle, soprattutto per Montella, piuttosto critico nei suoi confronti. “Colpa mia, figura pessima. Non mi sono fatto capire”. Sono queste le ultime parole dell’allenatore rossonero rilasciate lunedì all’emittente MilanTV. La sconfitta pesa e nonostante si vada avanti e si è già in preparazione dei prossimi impegni, soprattutto quello imminente di Europa League di giovedì contro l’Austria Vienna, l’argomento è quantomai attuale. Non cerca alibi mister Montella che prosegue: “Esame fallito. Non siamo riusciti a riprenderci dopo le prime difficoltà incontrate durante la partita. Siamo incappati in una brutta sconfitta, che mi ha fatto dormire male. Sono certo che l’accaduto sia utile a tutti noi, perché ci aiuterà a crescere, soprattutto come squadra, ma anche di come approcciarsi alla partita. Ci siamo già dedicati all’analizzare la gara contro la Lazio, abbiamo capito che la sconfitta è stata meritata, capendo anche che per 15 minuti abbiamo staccato la spina”.

Montella è sicuro che la sconfitta di domenica può anche giovare ai suoi: “Si possono trarre degli spunti individuali. Crescere come squadra e individualmente. Dobbiamo lavorare, bisogna essere più umili. Siamo stati distratti dai complimenti, abbiamo fatto tanti acquisti e abbiamo ricevuto tutti tanti complimenti. Ma abbiamo già capito che il calcio italiano è così, bisogna soffrire. Dobbiamo imparare a soffrire“. 

Una sconfitta che farà da esperienza, che non intacca il cammino della squadra e che non mette nessuno in discussione tantomeno l’allenatore. Emblematiche a riguardo le parole Fassone, amministratore delegato del Milan: “Montella non è stato mai messo in discussione, sarebbe rimasto con noi anche nel caso di mancata qualificazione in Europa League”.  Al Corriere dello Sport, il ds, sempre su Montella e la partita contro la Lazio, afferma: “Senza dubbi ci ha sorpresi la partita contro la Lazio, ma siamo ancora una squadra in discussione”. Poi, continua, smorzando i toni riguardo il discorso scudetto, sottolineando ancora una volta gli obbiettivi dei rossoneri: “L’obiettivo è la zona Champions League, ma se non dovesse arrivare di certo non chiudiamo baracca. Faremo lo stesso un calcio mercato importante, anche senza fare delle cessioni di spessore”.

Dopo il mea culpa, dopo aver analizzato il match con i giocatori e la fiducia sottolineata ancora una volta dalla dirigenza, Montella ed i suoi ragazzi ripartono con la preparazione del delicato match di Europa League che vede la squadra di Milano impegnata contro l’Austria Vienna. La prima partita della fase a gironi prevede la trasferta all’Ernst-Happel-Stadion di Vienna, giovedì 14 settembre alle ore 19.00. Uno stadio, quello viennese, molto caro ai colori rossoneri. Proprio su quel campo, infatti, i rossoneri hanno vinto una delle 7 coppe campioni in palmares nella finale contro il Benfica decisa da un gol di Rijkaard nel secondo tempo su assist del connazionale Gullit. Immagini quelle di 27 anni fa che i tifosi milanisti sperano di rivivere al più presto dopo anni di delusioni. Vienna è solo la prima tappa del percorso e chissà se in Europa il Milan possa imporsi più velocemente che in campionato.

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