Juventus, Allegri sul Napoli e la lotta scudetto: “Le rivali non mi preoccupano”

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

Massimiliano Allegri, attuale allenatore della Juventus, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport dove fa il punto della situazione dopo l’inizio di campionato dei bianconeri che si trovano ad inseguire il Napoli che fin ora le ha vinte tutte.
Allegri non è preoccupato della sfida contro il Napoli. L’avvio di stagione dice Napoli davanti a tutti ma Allegri non è preoccupato dalla sfida che lo attende. I partenopei sono cresciuti molto e quest’anno sembrano aver più possibilità concrete di vincere il tricolore: il duello tra Juve e Napoli è appena cominciato ma Allegri commenta così questo match scudetto: “ Il Napoli è cresciuto, sono tre anni che gioca con la stessa squadra. La Juventus ha cambiato molto: noi abbiamo continuato a vincere e loro a crescere sul piano del gioco e quest’anno in questo momento che hanno 2 punti in più di noi e dell’Inter è normale che si sentano favoriti quanto noi per lo scudetto. Ma è presto perchè le stagioni si decidono a marzo.”
Una lotta dura per conquistare la Champions. Il vero obiettivo della Juventus, però, rimane la conquista della “Coppa della grandi orecchie”: in questi ultimi 3 anni di gestione Allegri i bianconeri hanno giocato 2 finali su 3 e, da entrambi i match, gli uomini di Allegri sono usciti sconfitti. Prima contro il Barcellona a Berlino ( 3-1 in favore dei Blaugrana) e qualche mese fa a Cardiff contro il Real Madrid ( 4-1 in favore dei blancos). Nonostante queste due sconfitte incidono sul morale dell’ambiente è chiaro che tutti ci vogliono riprovare Allegri compreso ma quest’anno è ancor più dura del previsto: ”  Il Real è la favorita numero uno. Per adesso sta scherzando, ha lasciato qualche punto in casa e ora ha iniziato a fare cose giuste. Infatti è andato a Dortmund e giocando al 70 per cento ha vinto. Il Barcellona ha Messi che fa la differenza. Il Psg è una scheggia impazzita, al momento non è ancora decifrabile ma ha gente di qualità come Mbappè, Cavani, Neymar che possono fare la differenza.”
Il tormentone dell’estate: l’addio di Leonardo Bonucci. Il tema più discusso in quest’estate, per quanto riguarda la Juventus, è stato sicuramente l’addio di Bonucci: passato al Milan per 40 milioni di euro è stato considerato, da tifosi Juventini, un vero e proprio tradimento. Ad oggi, però, chi sembra aver fatto l’affare è ancora una volta la Juventus: il difensore sembra ancora in difficoltà e non incide come faceva nella Juventus di Conte e di Allegri. Il mister toscano “dimentica” così il difensore: ” Leo è stato un giocatore importante. La storia della Juventus parla chiaro: sono andati via tantissimi giocatori negli anni. Dopo Berlino, con gli addii di Tevez, Pirlo, Vidal sembrava che la Juventus fosse finita, invece siamo ripartiti. La stessa cosa l’anno dopo con Pogba e Morata: è stata la società che, in questi anni, ha svolto un lavoro importante.”
La lotta scudetto è già entrata nel vivo: ben 4 squadre quest’anno si giocano il tricolore e la Juventus non sembra spaventata da questa sfida anzi è ancor di più motivata perchè vuole dimostrare di essere ancora tra le migliori squadre in circolazione.

  •  
  •   
  •  
  •  
  •   
  •