Liga, il Betis vola in classifica… e baila como el Papu!

Pubblicato il autore: Federico Burzotta Segui

Liga Betis Papu dance

Bailando como el Papu ricalcando le orme dell’Atalanta nello scorso campionato di Serie A. Il Betis ha superato 2-0 l’Alaves nell’ultima giornata e sale l’entusiasmo dei Verdiblancos per questo eccellente inizio di campionato. Il club infatti, al termine della sfida di Liga, ha pubblicato sul suo profilo Twitter una gif che ritrae Aleajandro Gomez, insieme agli Autogol, mentre esegue le mosse della ormai celebre Papu Dance. Un post divertente che ha voluto porre l’accento sul momento di forma della squadra: “Quarto trionfo casalingo e questa notte andiamo a dormire da quinti in Liga. Non negate di aver trascorso un sabato perfetto!”. In virtù dei risultati di domenica, il club di Siviglia, è “sceso” (si far per dire) in settimana posizione ma resta a due lunghezze di distanza dall’Atletico Madrid (4º).

Il Betis è la rivelazione della Liga

Coloro che pronosticavano una modesta salvezza si sono dovuti ricredere vedendo l’andamento del Betis in questo inizio di Liga. Gli andalusi dopo aver cambiato quattro allenatori nelle ultime due stagioni (Juan Merino, Gus Poyet, Victor Sánchez e Alexis Trujillo) si sono affidati a Quique Setién come guida tecnica. Una scelta azzeccata visti i risultati ottenuti fin qui dall’ex allenatore del Las Palmas, che si è presentato a Siviglia con un ruolino di: cinque vittorie, un pareggio tre sconfitte. I suoi ragazzi sono stati capaci di vincere al “Santiago Bernabeu” contro il Real Madrid e di strappare un pirotecnico pari (4-4) al “Anoeta” contro la Real Sociedad. La marcia di quattro vittorie al “Benito Villamarin” è stata macchiata soltanto dal rocambolesco 3-6 con il Valencia, dove i Verdiblancos hanno sfiorato un’impresa segnando tre gol in 4′ minuti, sul parziale di 0-4 per i Murcielagos, ma nel finale si sono arresi ai gol di Simone Zaza e Pereira.

L’allenatore spagnolo ha iniziato la stagione con un 4-2-3-1 votato all’attacco ma, dopo aver subito 10 gol in due partite (con Real Sociedad Valencia), contro l’ Alavés è passato 4-3-3 e Adan ha concluso la partita da imbattuto per la terza volta in Liga. Il segreto del Betis è soprattutto nel reparto offensivo che ha prodotto 19 gol ed è rimasto a secco soltanto nella 1ª giornata al “Camp Nou” contro il Barcellona. Nove di queste reti (il 47%) sono arrivate nell’ultimo quarto d’ora di gioco, a riprova del fatto che i ragazzi di Setién non mollano fino al novantesimo. Il capocannoniere è Antonio Sanabria con 6 gol, che è seguito da Sergio León con 4. La Roma ha un diritto di recopmpra per l’attaccante paraguaiano classe 1996, prezzo fissato a 10 milioni, e sta vigilando sulle sue prestazioni. L’idolo della tifoseria Verdiblancos è senza dubbio il capitano Joaquin (3 gol e 2 assist), ancora una garanzia nel fare la differenza in campo nonostante i suoi 36 anni. Altro fattore chiave è il solido centrocampo formato dall’esplosività del 23enne Victor Camarasa e dal fosforo di due giocatori d’esperienza, Andres Guardado Javi Garcia, che stanno rinascendo a Siviglia dopo stagioni altalenanti. E insomma occhio a sottovalutare il Betis in ottica di una qualificazione in Europa.

  •   
  •  
  •  
  •