Luciano Moggi: “Strappai il contratto con l’Inter per colpa di Moriero”

Pubblicato il autore: Giuseppe Segui

Moggi Juventus
Luciano Moggi 
ha rivelato, ai microfoni di Sportitalia,  alcuni retroscena singolari sul suo passaggio sfumato alla corte di Moratti nel 1999: ” Nils Liedholm mi diceva sempre di andare via dai posti dove si vinceva troppo, perché sarei potuto tranquillamente tornare un giorno. Nel 1999 decisi di accettare la corte di Moretti e di andare all’Inter. Avevo firmato un contratto e il presidente mi chiese di sistemargli Francesco Moriero. Così chiamai Bryan Robson, tecnico del Middlesbrough al quale avevo venduto Ravanelli, e lo convinsi a prenderlo in quanto sarebbe stato un ottimo contropiedista per la Premier League. Avevamo un accordo per 6 milioni di sterline e decisi di chiamare  subito Mazzola e non Massimo Moratti. Gli volevo far fare bella figura e gli dissi di avvisare il presidente e di prendersi i meriti dell’operazione. Lui lo chiamò ma non gli disse nulla della cessione, gli chiese solo di fissare un appuntamento per l’indomani mattina. Si incontrarono e, dopo che Mazzola gli spiegò tutto, Moratti rivelò che proprio la sera precedente era passato in sede l’agente D’Ippolito e avevano rinnovato il contratto per tre anni. Chiamai allora il presidente e gli dissi di considerare il mio contratto firmato come un ricordo perché non sarei più andato all’Inter. Moriero fu poi ceduto in prestito al Napoli l’anno successivo.”

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