Milan Inter: rossoneri “coccolati” e nerazzurri criticati, eppure la classifica…

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui

Inter, Spalletti occhio! I punti non sono tutto, con questi numeri Mancini…“.
Milan, ordine ed equilibrio ma manca il guizzo vincente“.

I titoli sono relativi a due articoli dell’edizione online de La Gazzetta dello Sport, a commento della settima giornata di Serie A che ha visto i nerazzurri espugnare Benevento per 2-1 e i rossoneri cadere in casa 2-0 contro la Roma. Risultati che hanno delineato una classifica abbastanza nitida: l’Inter di Luciano Spalletti, primo anno sulla panchina nerazzurra, ha raccolto 19 punti dei 21 disponibili grazie a 6 vittorie e un pareggio (per intenderci è lo stesso ruolino di marcia della Juventus) realizzando 14 gol e subendone soltanto 3 che la rendono la miglior difesa del campionato; il Milan di Vincenzo Montella, alla seconda stagione sulla panchina rossonera, di punti ne ha totalizzati 12 grazie a 4 vittorie e 3 sconfitte con un bottino di 10 gol fatti e 10 subiti, decima peggior difesa assieme ad Atalanta e Fiorentina.

Eppure, a leggere i titoli dei giornali, Milan e Inter sembra stiano conducendo un cammino inverso. Dell’Inter, che non sta giocando bene come del resto ha sottolineato lo stesso Spalletti (“Dobbiamo ancora lavorare…Dobbiamo gestire meglio la partita…A volte non riusciamo ad essere continui“), si stanno sottolineando più le magagne dei meriti, eppure la classifica dice che i nerazzurri oggi sono la seconda forza del campionato, a sole due lunghezze dalla capolista Napoli, straordinaria nell’infilare sette vittorie su sette partite. Del Milan, che nonostante un mercato faraonico e l’entusiasmo estivo (pare però si stia già smorzando…) sta faticando oltre misura, si sottolineano invece la crescita, la capacità di giocare alla pari con la Roma nel primo tempo e lo spirito di sacrificio perché, si legge nell’analisi, “la prestazione con la Roma è lontana anni luce dalla non prestazione di Marassi contro la Sampdoria” anche se entrambe le partite hanno portato 0 punti alla classifica dei rossoneri.

La squadra deve essere orgogliosa di quello che ha fatto. Nessuno ci ha regalato niente e se siamo qui è tutto meritato. A lunghi tratti siamo stati anche belli, mentre in altri c’è ancora da migliorare” ha evidenziato con logica mister Luciano Spalletti dopo la vittoria di Benevento – per inciso l’Inter l’unico pareggio lo ha fatto a Bologna e in trasferta ha battuto anche la Roma -. “Dobbiamo essere soddisfatti per lo spirito e la continuità del gioco, considerata la difficoltà della gara. Abbiamo giocato alla pari, anche in 10 la squadra non si è disunita. Ritengo che questa sia la strada giusta” ha detto invece Vincenzo Montella dopo il ko interno contro la Roma – per inciso anche in Europa League contro il Rijeka il Milan ha rischiato grossissimo a San Siro, avanti 2-0 e fattosi rimontare fino al gol liberazione di Cutrone al 94′.

Ora, dopo la sosta per la Nazionale, domenica 15 ottobre ci sarà il derby Inter Milan e probabilmente sarà un banco di prova per entrambe. L’Inter potrà dimostrare se i punti raccolti sono solo “casualità” e se le critiche al “non gioco” siano motivate, il Milan potrà invece rigettare le critiche e dimostrare che “la crescita nel gioco” ora corrisponderà a punti in classifica.

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